Evolution Fight ha celebrato il suo quindicesimo anniversario trasformando piazza Garibaldi di Rosolini in un’arena a cielo aperto. La cornice della Chiesa Madre e l’elevato livello tecnico dei match hanno confermato la crescita della manifestazione organizzata da Bruno Botindari e dalla Trinacria Team Muay Thai.
Tra i protagonisti della serata, Mattia Faraoni ha superato ai punti il francese Jean Ralph Mambongo grazie a una prestazione di alto livello.

Faraoni con la testa già ad Oktagon Roma “30 years“
Il boato che ha accompagnato il suo ingresso è stato probabilmente uno dei momenti più emozionanti dell’intera serata, ma il bi- campione del mondo ISKA (nelle divisioni “super cruiserweight” e “superheavyweight”) ha saputo lasciare il segno anche dopo il gong finale, annunciando il prossimo appuntamento di sabato 5 dicembre 2026 a Oktagon Roma (sarà il Trentennale del format lanciato dall’imprenditore milanese Carlo Di Blasi) e lanciando dal centro del ring un forte messaggio contro il bullismo. Il Trentennale si terrà al PalaPellicone di Ostia (nel quadrante sud della Capitale), da sempre centro tecnico federale della FIJLKAM. L’annuncio del main event di questa special edition è prevista per domani (lunedì mattina 27 luglio) a partire dalle ore 12:00. Contestualmente partiranno le vendite della biglietteria su Clappit.it. Al termine dell’incontro il bicampione del mondo ISKA ha annunciato la sua partecipazione a Oktagon Roma del 5 dicembre 2026 e ha lanciato un messaggio contro il bullismo.
Festa anche per il beniamino di casa Giuseppe Gennuso, che ha riconquistato il Titolo Intercontinentale ISKA Muay Thai battendo lo svizzero Eric Stutz per stop medico al terzo round dopo una gomitata che ha provocato un profondo taglio.
Tra gli incontri più emozionanti quello di Salvatore Blandizzi, capace di conquistare il Titolo Internazionale ISKA Muay Thai contro il croato Martin Prajnkovic dopo una durissima battaglia conclusa tra gli applausi del pubblico.
Prestazione dominante per Simona Di Dio Martello, che ha conquistato il Titolo Intercontinentale ISKA Oriental Rules imponendosi con autorità grazie a una serie di conteggi che hanno portato l’arbitro a interrompere il match.
In evidenza anche il giovane Oscar Cambiaghi (portabandiera della Lottatori Milano), autore di una prova convincente contro il campione europeo WKU Xristos Zoumpoulis, confermando il proprio talento e le ambizioni per il futuro.
Successi anche per Andrea Tonello, vincitore ai punti su Giancarlo Zignale, e per Gioacchino Mancuso, tornato sul ring dopo tre anni di stop con una netta affermazione su Cristian Cozzo.









