Dopo la recente vittoria della piemontese Giorgia Pieropan, la scorsa settimana a ONE Friday Fights, adesso è il turno del lombardo Lenny Blasi (alfiere di The King Fight Club di Garbagnate Milanese – sotto la guida della manager Laura Scherini e del coach Marco Re). Si è entrati infatti nella fight week di The Inter Circle #28 (la sfida verrà trasmessa, in diretta, dopo le 13:30 italiane – le 18:30 della Thailandia – su live.onefc.com) in programma venerdì 28 agosto al Lumpinee stadium di Bangkok. E’ un incontro (main event della giornata) di muay thai (categoria di peso – “bantamweight”: 145 libbre/65,8 kg.) in cui l’italiano affronterà il fighter locale Worapon Lukjaoporongtom (team Sor Dechapan). Un match molto atteso perchè, già lo scorso 19 giugno, dovevano affrontarsi a Bangkok, poi le problematiche di salute del thailandese hanno fatto saltare. all’ultimo secondo, l’evento.
L’italiano Blasi parte con due leggeri vantaggi: l’età (21 contro i 23 anni del thailandese) e l’altezza (1.80 mt. per l’azzurro, 1.68 per l’avversario thai). Fino ad oggi il “pupillo” di Marco Re ha combattuto in ONE in cinque occasioni (score personale di 3 vittorie e 2 sconfitte), mentre il beniamino locale presenta un record di 9 successi e 5 sconfitte. Nel 2026 è ancora imbattuto: ha combattuto tre volte vincendo tutte le sfide in esame. L’ultima sconfitta di Worapon è del novembre 2025 (contro il 32enne brasiliano Julio Lobo).
Per Blasi sarà sicuramente un avversario molto duro, soprattutto perché Worapon è un temibile mancino e ha già dimostrato di poter chiudere un incontro ad esempio con un calcio alla testa (head kick). L’italiano si presenta a questa sfida con 3 vittorie nelle ultime 4. E’ un giovanissimo fighter che può essere particolarmente pericoloso se riesce a portare l’avversario in uno scambio intenso.

Di contro Worapon Lukjaoporongtom ha un record ONE di 9-5, con 3 KO e 1 TKO tra le sue 9 vittorie. Il suo 2026 è stato eccellente: ha ottenuto vittorie contro Soe Lin Oo, Arthur Brossier e Tom Casse. Contro Soe Lin Oo ha chiuso addirittura al 1° round con un head kick, mentre contro Brossier ha vinto per KO (al 1° round) con un devastante elbow. È quindi un avversario che ha dimostrato di poter finire il match rapidamente, non soltanto vincere ai punti.
La chiave del match per l’azzurro, sarà non accettare troppo a lungo il combattimento sulla distanza di Worapon. Ma il campione di Sesto San Giovanni deve giocate su tre fattori: mettere pressione, chiudere la distanza, costringere Worapon a combattere negli scambi ravvicinati.

Analizzando tecnicamente le sue ultime sfide, Worapon ha mostrato recentemente una capacità notevole di trovare il colpo decisivo nel corso del match. Caratteristica, quest’ultima, che lo rende molto pericoloso. Il KO con head kick al primo round contro Soe Lin Oo è stato particolarmente significativo.
Se l’italiano supererà i primi 1-2 round senza subire danni, le sue possibilità aumenteranno parecchio. C’è da attendersi infatti che Worapon possa mostrarsi molto aggressivo, cercando di metterlo subito sotto pressione con calci e combinazioni. L’atleta lombardo dovrà soprattutto leggere la distanza e non farsi sorprendere. Se dopo questa prima fase Blasi sarà ancora fresco, questo potrebbe essere il suo momento migliore per passare ad un livello di pressione maggiore. Nel secondo round dovrà aumentare obbligatoriamente il ritmo, entrare con i pugni e cercare lo scambio ravvicinato, dove può sfruttare maggiormente la sua potenza.
Se il match arriverà al terzo round, Blasi sarà poi costretto ad aumentare ulteriormente il numero di colpi. Worapon potrebbe invece cercare di controllare la distanza e contrattaccare in risposta. Blasi dovrà evitare il colpo singolo e lavorare con combinazioni di 2-3 punches non concedendo a Worapon troppo spazio per impostare i suoi calci. Cercare contro il thailandese il KO immediato, nella prima fase del match, potrebbe essere un errore di strategia; meglio invece accumulare pressione e colpi puliti. Blasi, in sintesi, deve soprattutto togliere a Worapon la distanza che gli permette di esprimere meglio i calci e costringerlo a combattere alle sue condizioni.










