Il Torino Boxing Show – Talent Edition incorona i suoi protagonisti al palazzetto Le Cupole. Sabato 17 ottobre, nella riunione organizzata da Filippo Violante, sono Francesco “Kekko” Grandelli e Fiorenzo Priolo a prendersi la scena, firmando due successi importanti in una serata dedicata al pugilato professionistico e ai talenti emergenti.
Il verdetto più atteso è quello del main event, dove Grandelli ha superato ai punti il colombiano Juan Benjumea sulla distanza delle sei riprese. Per il pugile piemontese, portacolori della “Opi Since 82″, il successo rappresenta un passaggio significativo dopo la sconfitta contro Liam Davies, subita a Manchester, nel marzo scorso, nel terzo tentativo di conquistare il titolo europeo di specialità. Il rientro sul ring di casa coincide inoltre con l’esordio nella categoria dei superpiuma.
Applausi anche per Fiorenzo Priolo, protagonista di un’altra affermazione sul ring torinese. Il superleggero ha battuto il colombiano Andres Perez per KO tecnico alla sesta ripresa, confermando le proprie ambizioni e aggiungendo un risultato importante al suo record professionistico.
La manifestazione, ideata e organizzata da Filippo Violante, proponeva complessivamente 14 incontri, con un programma capace di alternare pugili professionisti, confronti internazionali e match dedicati alle categorie dilettantistiche. Una formula pensata per offrire spazio sia agli atleti già affermati sia ai giovani in cerca di visibilità e occasioni di crescita.

Tra gli appuntamenti più attesi figurava anche il confronto tra Jacopo Lusci e il colombiano Fernando Mosquera, inserito nella parte alta del programma professionistico. La riunione comprendeva inoltre la sfida tra l’italo-marocchino Soheyb Ait Hadda e il tunisino Mohamed Amine Abdallah, inserita nel percorso del Torneo “Nino Benvenuti”.
Ampio spazio è stato riservato alle categorie Elite e giovanili, con diversi atleti chiamati a misurarsi in incontri che rappresentano tappe importanti nella loro formazione sportiva. La presenza di pugili di differenti età ed esperienze ha contribuito a dare alla manifestazione un respiro più ampio rispetto ai soli match di cartello.
Il bilancio della serata mette dunque in primo piano le vittorie di Grandelli e Priolo, due pugili legati al territorio e capaci di regalare motivi di soddisfazione al pubblico presente. Per il campione nichelinese, in particolare, il successo assume il valore di una ripartenza sportiva, mentre Priolo prosegue il proprio cammino professionistico con un’affermazione prima del limite.








