MMA – Paramount diventerà la “casa” televisiva della UFC negli USA. Accordo strategico con TKO Group

È un colpo da “KO” quello messo a segno da Paramount e TKO Group Holdings: a partire dal 2026, tutti gli eventi numerati UFC e le Fight Nights saranno trasmessi in diretta streaming su Paramount+, con alcuni match selezionati in simulcast su CBS, la storica rete generalista del gruppo. Un accordo pluriennale destinato a ridefinire il panorama dei diritti sportivi negli Stati Uniti e non solo.

L’intesa, definita dalle due società come “storica”, segna l’ingresso del colosso Paramount nella massima serie dei broadcaster sportivi globali, consolidando la strategia del colosso media di puntare sui contenuti sportivi in diretta per alimentare la crescita di Paramount+, in un mercato sempre più competitivo come è quello dello sports-entertainement, dove, però, la UFC (promotion americana nata per lanciare e sviluppare le arti marziali miste) di fatto è non solo un colosso ma anche il punto di riferimento del mercato (le MMA, secondo le ultime due indagini Nielsen Sport, sono considerate uno dei trend sportivi di riferimento dei prossimi due lustri, assieme ad un altro fenomeno crescente: gli eSports.

Un accordo multimiliardario/strategico

Anche se i dettagli economici non sono stati ancora ufficializzati, secondo fonti vicine all’operazione il contratto (promosso su Linkedin con una pagina pubblicitaria ad hoc come si vede nella foto in primo piano) avrebbe un valore stimato superiore ai 1,5 miliardi di dollari (l’equivalente di 1.25 miliardi di euro) per la durata complessiva dell’accordo. Un investimento che conferma l’attrattività della UFC, uno dei brand sportivi più in crescita degli ultimi dieci anni, capace di unire giovani pubblici globali e storytelling virale.

Per TKO, la holding nata dalla fusione tra UFC (Ultimate Fighiting Championship) e WWE sotto l’egida del gruppo Endeavor, si tratta del primo grande accordo mediatico post-fusione, e segna un cambio di passo anche rispetto alla precedente partnership con ESPN, che dal 2019 deteneva i diritti esclusivi per il mercato statunitense.

Paramount+ spinge sullo sport “live”

Con questo accordo, Paramount+ punta a rafforzare il proprio posizionamento nel mercato delle piattaforme streaming, dove la concorrenza di giganti come Netflix, Prime Video e Disney+ è sempre più agguerrita. Dopo aver già trasmesso NFL, UEFA Champions League e PGA Tour, l’ingresso della UFC aggiunge un tassello cruciale in una strategia sempre più orientata a contenuti in diretta e fandom attivi. CBS, dal canto suo, beneficerà di contenuti premium da programmare in prime time, rafforzando l’identità sportiva del network e avvicinandosi a un’audience giovane e trasversale.

Una nuova era per la UFC?

L’accordo con Paramount potrebbe segnare una nuova era nella distribuzione dei contenuti UFC, con un focus ancora più marcato sul digitale e sul coinvolgimento diretto degli abbonati. Dalla possibilità di accedere a contenuti backstage, ai documentari esclusivi, fino all’integrazione con social e merchandising, il nuovo corso potrebbe ridefinire anche il modello di business della promotion.

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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