Gravity Media Italy porta le emozioni della BKFC (boxe a mani nude) nelle case dei fan dei combat sports

Si chiude la prima edizione capitolina (la seconda italiana nella storia della promotion americana) di BKFC (il circuito di gare di boxe a mani nude fondata otto anni fa a Philadelphia). Un format di sport e intrattenimento allestito per l’occasione al PalaEur, dove, negli anni passati, sono stati organizzati grandi concerti di musica o partite memorabili di basket e volley. La produzione televisiva è stata curata da Gravity Media Italy (nel ruolo di broadcasting service ufficiale) e affidata al Chief Operating Officer (COO) Maurizio Nacher.

Un mezzo mobile (il Nova 126) per la regia di BKFC Roma #83 – photo credits: Gravity Media Italy.

Dietro le quinte, Gravity Media Italy ha curato il supporto tecnico-operativo per la diretta, lavorando fianco a fianco con il team internazionale di produzione. Coordinamento regia e realizzazione degli highlights gestiti con precisione, per portare ogni emozione del ring direttamente al pubblico (la diretta mondiale dell’evento è stata su DAZN). Il pugilato a mani nude è una disciplina sportiva in forte crescita che riporta il pugilato alle sue radici. Il momento clou, con riprese e immagini personalizzate, è stato il match Alessio Sakara vs Chris Camozzi per la cintura cruiserweight

Un cameraman di BKFC Roma #83 – photo credits Gravity Media Italy.

Una produzione di alto livello che sta vedendo Gravity Media Italy crescere velocemente anche nel mondo dei combat sports (dopo sci, basket, calcio, tennis, ciclismo, e l’innovativo format della Kings Cup in Italia, solo per citare alcuni degli sport seguiti).

Precedentemente all’evento romano di BKFC, infatti, la società lombarda con sede a Cologno Monzese, è stata impegnata su diverse produzioni tv a supporto degli inglesi di Cage Warriors (promotion europea specializzata in eventi di mixed martial arts). Il tutto all’interno del Pala Pellicone di Ostia, centro tecnico della FIJLKAM.

La produzione è stata fatta in HD a 7 telecamere, di cui:

1

Jimmy Jib – Telecamera su “braccio” di 10 metri – duplice utilizzo: main camera e stand-up dei commentatori

2

Telecamera alta in tribuna con ottica lunga – utilizzo: angolo di ripresa ulteriore per i replay

3

Telecamera a spalla – Red Corner – in modalità super slow motion 3x

4

Telecamera a spalla – Blue Corner – in modalità super slow motion 3x

5

Telecamera per I lanci del presentatore e interviste nel backstage

6

Telecamera a spalla per inquadratura dal basso delgli ingressi “walk-in”

7

Beauty Shot – inquadratura fissa larga della venue 

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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