Yuri Farcas (ITA) combatterà a Nuit des Champions #32 al Palais des Sports di Marsiglia

Nuit des Champions #32” è una delle più note promotion di combat sports con base a Marsiglia (Francia). Il prossimo 22 novembre 2025 l’azzurro Yuri “Dynamite” Farcas (nella categoria pesi massimi) parteciperà ad un quadrangolare di kickboxing al Palais des Sports. E’ il più prestigioso evento di sport da combattimento d’oltralpe, creato da Erick Romeas nel lontano 1994.

NUIT DES CHAMPIONS: Farcas completa il quartetto del torneo

Vediamo insieme i quattro protagonisti del torneo dei pesi massimi della “Nuit des Champions”.
L’ivoriano Fabrice Gnèdre, il francese Karim Zeghad, l’algerino Naim Hebbar e l’italo-rumeno Yuri Farcas saliranno sul ring del Palais des Sports di Marsiglia il prossimo sabato 22 novembre 2025.

Yuri Farcas è un atleta solido, potente, già noto al pubblico francese dopo la sua apparizione al K-1 Event di Troyes. Accadde nel 2021, quattro anni fa, quando incontrò, uscendo purtroppo sconfitto, una leggenda della kickboxing transalpino: Stéphane “Ippo” Susperregui (attuale campione mondiale dei pesi massimi WKN World oriental rules ed ex iridato dei pesi massimi WKA K-1), oggi 41enne.

L’esperienza maturata all’estero

L’italiano inizia a vantare una esperienza internazionale (in promotion come Oktagon (ITA), King of Kings (SLO), One Championship (Asia) e Glory Kickboxing in Olanda alla Ahoy Arena di Rotterdam) e la sua presenza aggiunge ulteriore tasso tecnico al torneo transalpino.

Nel 2023 infatti ha conquistato il torneo ad eliminazione “Road To One Europe” (dove, nella notte di Rosolini – Evolution Fight Night, superò brillantemente in finale il rumeno Claudiu Istrate, lo stesso che, a giugno di quest’anno, è stato squalificato nel match del mondiale super massimi contro Mattia Faraoni a Oktagon Courmayeur), prima di approdare a One Championship nel gennaio dell’anno successivo. In una sfida dove ha perso per la maggiore esperienza del suo opponent, il russo Isaev Beybulat, un vero e proprio gigante che lo ha tenuto sempre a distanza lavorandolo con kick e colpi chirurgici al volto. Sicuramente anche l’emozione del debutto internazionale, in un palcoscenico del livello di “One” (a Bangkok), ha influito sul risultato finale. 

Il momento clou sarà lo scontro tra pesi massimi

Il quartetto ormai completo darà ufficialmente il via alla 32ª edizione dellaNuit des Champions, che presenta una grande novità: un torneo ad eliminazione diretta nella categoria “regina” dei pesi massimi. Al torinese di origini rumene (con uno score record di 13 vittorie, 5 sconfitte e 1 pari) potrebbe toccare il temibile francese Karim Zeghad (1.90 cm/31 anni), che vanta un palmàres di tutto rispetto: 32 vittorie (di cui 22 per K.O.) e solo 3 sconfitte (e ha debuttato anche nella MMA). Sull’altro lato del tabellone il franco-ivoriano Fabrice Gnedre (27 successi, di cui 14 per K.O.) sarà opposto all’algerino Naim Hebbar (8-3-1: con 6 K.O.). L’abbinamento esatto sarà svelato martedì prossimo con l’estrazione dei nominativi collegati ai due fight. Chi vincerà approderà, nella stessa serata, al match definitivo. 

Ancora una volta l’italo-rumeno si cimenta in ambito internazionale, dopo i match disputati in Glory Kickboxing (contro l’iraniano Iraj Azizpour e di recente il russo Asadulla Nasipov), in King of Kings (nell’ottobre 2024 alla Copass Arena di Liptov, nella Slovacchia centrale, contro lo slovacco Ivan Bartek nei 95kg) ad Oktagon (a Torino e poi a Roma, dove ha perso contro il portoghese Bruno Susano, che lo colpì allo stomaco con un fulmineo calcio diretto) e One Championship (nel gennaio 2024 ha debuttato contro appunto Isaev Beybulat). Negli ultimi match è uscito sconfitto, ma ha dimostrato una determinazione e resilienza unica.

Il profilo dell’opponent transalpino

Ha sicuramente acquisito, infatti, molto più di altri suoi colleghi, una esperienza significativa combattendo, tra l’altro, contro avversari spesso più alti, più potenti di lui e con una maggiore esperienza sul ring (oltre che in contesti sicuramente non da “comfort zone”). Adesso il debutto a NDC. Abbiamo analizzato ad esempio il transalpino Karim Zeghad. Il kickboxer francese non ha una dinamicità particolare sul ring, non è un forte striker. Ha nei calci il suo punto di forza: circa quattro mesi fa ha vinto per K.O., al 3° round, contro Franck Kanate, un veterano del settore (1.94 cm di altezza), con un “high kick” spettacolare.

Soprattutto la velocità di esecuzione, a livello di gambe, può essere un elemento da attenzionare. Farcas dovrà essere molto mobile, durante il match, e non dovrà mai farsi trovare in posizioni statiche diventando un “bersaglio” ideale per l’avversario. Zeghad sa attendere e colpire con precisione al momento giusto, diventa quindi importante che Farcas (seguito dall’head coach Fabio Giannelli della Torino Kombat) sia lui a condurre il match spostandosi costantemente sul ring senza fornire mai punti di riferimento all’avversario. Per l’occasione, nella serata del prossimo 22 novembre, a Marsiglia, al suo angolo, ci sarà Filippo Solheid. 

Più ostici gli altri due avversari: l’ivoriano Fabrice Gnedre (25-4-0, di cui 14 vittorie per knock out) e l’algerino Naim Hebbar (8-3-1, di cui 6 per K.O.). Entrambi hanno combattuto e sono nel roster di Glory Kickboxing. Hanno una esperienza importante, soprattutto Gnedre, che ha perso in carriera appena 4 volte, di cui 2 negli ultimi 2 match (l’ultima sconfitta, il 7 settembre 2024, per decisione unanime, a Senshi #23, in Bulgaria, contro il belga (che si allena in Olanda) Abdelilah Azzouzi).

La locandina di “Nuit des Champions “#32 a Marsiglia

Scheda riepilogo

Evento: Nuit des Champions #32 – Marsiglia;
Data: 22 novembre 2025;
Luogo: Palais des Sports;
Formula: NDC Tournament | Heavyweight | K-1 rules.

Fighters:

  • Karim Zeghad (FRA)
  • Fabrice Gnèdre (CI)
  • Naim Hebbar (ALG)
  • Yuri Farcas (ITA/ROM)

 

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO!

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

RESTA AGGIORNATO

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti nulla del mondo dei combattimenti.

ARTICOLI CORRELATI

Lo scorso 26 dicembre, proprio sotto l'albero di Natale, era arrivato l'annuncio degli abbinamenti del prossimo torneo a 8, nella categoria di peso "cruiserweight" (ovvero fino a 90 kg.) a firma "K-1 World GP", in programma il prossimo 8 febbraio a Tokyo, presso il Yoyogi 2nd Gymnasium (impianto con una capienza da oltre 4mila posti a …

Una nuova era per Glory.   La più importante organizzazione di kickboxing a livello europeo, prenderà il via il prossimo 7 febbraio al GelreDome, lo stadio di calcio di Arnhem, nei Paesi Bassi, quando otto dei migliori e più spettacolari striker del pianeta si affronteranno in un torneo di una sola notte per incoronare il …

Inizia a muoversi la macchina organizzativa di "The Arena" (edizione 2026), in programma a Casinò di Campione d'Italia il prossimo sabato 28 marzo 2026. Sulla pagina ufficiale di Instagram sono stati svelati i primi tre fighter, che vedremo in occasione del nuovo galà tricolore di combat sports. In versione "Giganti" appaiono tre popolari combattenti: il lombardo …

Da diversi anni è il punto di riferimento, nel ruolo di commentatore ufficiale, quando si parla di sport da combattimento. Nato poco più di 30 anni fa a Desenzano del Garda, per radici territoriali, si sente legato alla Bassa Bresciana. Vive e lavora a Milano. Ha iniziato, come capo redattore, a PureFights.tv, nel 2017, poi …

I Petrosyan Bros. (Armen e Giorgio - insieme nella foto in primo piano), da pochi giorni, hanno confermato, attraverso il profilo Instagram ufficiale, che Petrosyanmania (manifestazione di combat sports nata nel 2016 da una idea dei due atleti armeno-italiani) si trasformerà da gran galà degli sport da combattimento (principalmente K-1 e muay thai) in vero …