WLF (Wu Lin Feng), storico circuito cinese, sabato 16 maggio metterà in palio la cintura mondiale cat- 70 kg di kickboxing (all’interno del circuito “WLF Max“). Se la contenderanno il 26enne italo-ucraino Taras ‘’Baba Yaga’’ Hnatchuk (in forza alla “Lottatori Milano”, con uno score record personale di 25-5-2) e il campione in carica di questa promotion asiatica, il 28enne cinese Ouyang “Western Poison” Feng (è il portabandiera del “Tianjin Afu Fight Club”). Quest’ultimo è un volto noto del Wu Lin Feng, ma ha combattutto anche in Giappone (K-1) e in un’altra importante realtà cinese di sport da combattimento (il circuito “Kunlun Fight” – nato nel 2014).
Dal 2018 ad oggi Feng ha conquistato 44 vittorie subendo appena 4 sconfitte (l’ultima nel circuito giapponese K-1 contro il forte brasiliano Jonas “Salsicha” Julio). Per due volte in carriera ha conquistato 15 successi consecutivi. L’evento “WLF Max 556” si terrà in Cina e verrà ospitato dalla città di Pingdingshan (nella provincia di Henan).
Per l’occasione abbiamo sentito il manager dell’italo-ucraino, l’imprenditore milanese Carlo Di Blasi (presidente di Fight1 e ideatore del gran galà dei combat sports “Oktagon“).

“Ci sono match che definiscono un atleta e questo di Taras in Cina è uno di questi. La definizione è irriducibile o meglio, come dicono gli americani, unstoppable. Taras Hnatchuk, ucraino di Milano, ha avuto nella sua carriera alti e bassi incredibili, ma ne è uscito sempre davvero a testa alta. Dopo il titolo mondiale ISKA di kick, vinto in Francia anni fa, e una bellissima striscia di K.O. alle spese dei suoi avversari, arriva, in più di un caso, ad un palmo dalla vittoria con avversari durissimi. Tutti ricordiamo il match di Oktagon Roma nel 2024 contro il campione di Glory il georgiano Davit Kiria o la finale contro Lorenzo Di Vara a Oktagon Roma 2025, per entrare nella fase finale del K-1 World Max.

Insomma, mai un rifiuto ad accettare sfide, mai un avversario comodo! Per Taras c’è solo la strada del successo ai massimi livelli, costi quel che costi. Di nuovo in Cina gli si apre una sfida in cui l’avversario è super titolato. Si tratta di Ouyan Feng: il già campione del K-1 World Max, che, poi, è il n. 1 cinese cat -70 kg in un Paese di 1 miliardo e duecento milioni di abitanti.
Voglio fare una anticipazione, da manager di Taras, ma anche da rappresentante del K-1 in Italia…Il vincitore del match sarà di sicuro chiamato a Tokyo per la finalissima del K-1 World Max…Se questo non dovesse bastare, ricordiamo che in palio, sabato sera, c’è il titolo WLF, che, in quella parte del mondo, vale il titolo mondiale ISKA+iquello del K-1 World Max sommati insieme. Certo, la sfida che il Team Lottatori Milano ha accettato con l’head coach Diego Voltolin non è da poco, ma se non si gioca non si può vincere mai. E a noi piace giocare!” – ha dichiarato a TDC Di Blasi.









