Nel panorama mondiale degli sport da combattimento si apre un nuovo “capitolo” destinato a ridefinire gli equilibri tra Oriente e Occidente. Takashi Ito, presidente della promotion giapponese RISE (Extreme Fight Game), ha annunciato ufficialmente (sui social) la firma di una partnership con la RWS (Rajadamnern World Series), la prestigiosa organizzazione thailandese che gestisce gli eventi di muay thai presso il leggendario Rajadamnern Stadium di Bangkok.
La collaborazione, che presto coinvolgerà anche la promotion olandese GLORY, rappresenta un passo storico verso la creazione di un circuito internazionale condiviso, dove i migliori fighter di Kickboxing e Muay Thai potranno finalmente confrontarsi sullo stesso ring.

Il primo evento: 27 dicembre 2025, Bangkok
Il debutto ufficiale di questa alleanza è fissato per il 27 dicembre 2025, all’interno di una “card” targata RWS.
In quell’occasione, i fan assisteranno a un incontro “celebrativo” di questa nuova collaborazione:
Charoensuk Boonlanna, campione dei pesi gallo RWS, sfiderà Kazuki Ozaki, campione dei pesi gallo RISE.
Un match dal valore non solo sportivo ma anche culturale, che metterà a confronto due scuole di combattimento – la Muay Thai tradizionale e la Kickboxing giapponese.

Dall’Asia all’Europa: l’ingresso di Glory
La partnership però non si fermerà qui. Il progetto prevede l’inclusione graduale dei fighter di Glory, la promotion europea di riferimento per la kickboxing mondiale.
Grazie a questa alleanza potrà attingere ai talenti provenienti da RISE e RWS, dove abbondano atleti leggeri (sotto i 65kg di peso) di altissimo livello. L’obiettivo è costruire un ponte tra i circuiti asiatici ed europei, offrendo nuove opportunità di crescita e visibilità a una generazione di fighter emergenti. Glory infatti si sta posizionando come la promotion, per eccellenza, dove si sfidano principalmente pesi massimi leggeri e super massimi.
Una nuova era per gli sport da combattimento
L’intesa tra RISE, RWS e GLORY non è soltanto una partnership sportiva: è un progetto di integrazione globale che potrebbe rivoluzionare il modo in cui vengono organizzati e percepiti gli eventi di Kickboxing e Muay Thai.
Secondo quanto dichiarato da Takashi Ito, CEO di Rise, che ha ufficializzato il tutto direttamente sui social, l’accordo mira a “creare un ecosistema comune dove i migliori atleti possano competere al di là delle barriere promozionali, dando vita a match che i fan di tutto il mondo attendono da anni”.









