Svelati gli abbinamenti del K-1 World GP. Per Faraoni il “rematch” con Stoica nella prima sfida.

Il prossimo 8 febbraio 2026 si svolgerà a Tokyo, presso il Yoyogi 2nd Gymnasium (impianto con una capienza da oltre 4mila posti a sedere), nel distretto di Shibuya, il torneo a otto fighter (categoria di peso fino a 90 kg.) inserito nel format “K-1 World GP“, una delle kermesse più iconiche della kickboxing

“Rematch” Faraoni-Stoica

L’organizzazione giapponese, nel pomeriggio di oggi, ha svelato, direttamente sui social, gli abbinamenti dei quarti di finale (il torneo verrà disputato, inclusa la finale, nella giornata di domenica 8 febbraio). L’italiano Mattia Faraoni (34 anni appena compiuti) affronterà il forte fighter rumeno Bogdan Stoica (oltre 35 anni), di fatto un rematch della sfida tenutasi, nel novembre 2023, a Torino, in occasione di Oktagon. Faraoni si presenterà a Tokyo con uno score record di 31 vittorie (di cui 14 per T/KO) e appena 5 sconfitte. Il rumeno Stoica può vantare invece 59 vittorie (di cui 41 per K.O.) e 17 sconfitte. Sarà una sfida molto seguita anche a livello televisivo perchè Stoica è un K.O. man e con mani molto pesanti; Faraoni vanta una maggiore mobilità sul ring e ha nei calci il punto di forza.

La vittoria conquistata a Oktagon Torino 2023

In Piemonte Faraoni prevalse sul “Bucharest Bad Boy” dopo il suo abbandono prima del termine del 2° round. In caso di vittoria affronterà il vincente della sfida Mahmoud Sattari (Iran)-K-Jee (Japan). Nell’altra poule sfida interessante tra Ibrahim El Bouni (Marocco) e Marco Black Diamond (Brasile). Favorito è l’atleta nord-africano, cresciuto in Olanda, che, in caso di vittoria, potrebbe affrontare il russo Nikita Kovloz o il kazako Aslan Koshiev. Il vero ostacolo, per una ipotetica finale che lo vedrebbe opposto a El Bouni, o in alternativa a Kozlov, è soprattutto Stoica, perchè, in caso di vittoria, l’iraniano Sattari (favorito sul nipponico K-Jee) non è considerato un avversario temibile per il campione capitolino. Ha una struttura fisica imponente, possiede una discreta tecnica, ma è molto “lento” e “prevedibile” sul ring, come ha dimostrato di recente (nonostante la vittoria sul rivale giapponese Shota Yamaguchi) proprio durante un evento K-1.

K-1 WORLD GP 2026 -90 kg. Tournament Quarterfinals:
Mahmoud Sattari (Iran) vs. K-Jee (Japan);

K-1 WORLD GP 2026 -90kg Tournament Quarterfinals:
Mattia Faraoni (Italy) vs. Bogdan Stoica (Romania);

K-1 WORLD GP 2026 -90kg Tournament Quarterfinals:
Ibrahim El Bouni (Morocco) vs. Marco Black Diamond (Brazil);

K-1 WORLD GP 2026 -90kg Tournament Quarterfinals:
Nikita Kozlov (Russia) vs. Aslan Koshiev (Kazakhstan).

qui il commento, di alcuni giorni fa, di Carlo Di Blasi, promoter di Oktagon e manager di Mattia Faraoni.  

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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