Nella giornata del suo compleanno (ha appena 24 anni) l’atleta mongolo Tenuun Gantushig (score record: 7-3-1), ribattezzato “Super Ten” (portabandiera di The King Fight Club di Garbagnate Milanese), affronta a viso aperto ad Aigrefeuille d’Aunis in Nuova Aquitania (Francia) il campione locale (originario proprio di Aigrefeuille) Vincent Galvan (con oltre 30 combattimenti all’attivo per un totale di 24 vittorie).
Il 27enne transalpino rappresenta il Full Boxing Club Aigrefeuillais (palestra nata nel 2002, che vanta già due titoli mondiali con alcuni dei suoi atleti). In palio stasera, dopo le ore 22:30, sul ring del “Gymnase Intercommunal André Dulin” di Aigrefeuille d’Aunis, la cintura mondiale ISKA (International Sport Kickboxing Association). Si tratta dell’ISKA Pro “Interim” World featherweight title 57kg UKB e Galvan vi arriva da campione continentale in carica.
La stampa francese, soprattutto quella locale (a partire dal portale del quotidiano “Sud Ouest Charente Maritime“), ha dato vasta eco a questo combattimento, spingendo le ambizioni del campione “locale” (già campione europeo in carica e nazionale dal 2013 al 2019 in diverse categorie: dal light contact al full contact senior Classe A). Galvan potrà contare su una maggiore esperienza in ambito internazionale e su un pubblico molto caldo che lo sosterrà durante tutte le riprese.
Dalla Mongolia a Garbagnate Milanese
L’atleta mongolo (popolare per il suo ringwalk con il tradizionale copricapo della sua terra), invece, è stato “adottato” dal territorio lombardo (Garbagnate Milanese), dove vive e si allena (al suo angolo Marco Re, head coach e promoter, con Laura Scherini, di The Arena, in programma a Casinò di Campione il prossimo 28 marzo 2026).
L’evento di K-1 si svolgerà in Francia, in occasione di “AUNIS BATTLENIGHT 2″ (evento promosso da Pascal Pedeneau) ad Aigrefeuille, nel territorio della Nuova Aquitania a circa 200 km da Bordeaux.
“Tenuun”, come ha sottolineato Fight1, federazione affiliata al circuito ISKA, ” ha saputo distinguersi nelle due edizioni di OKTAGON disputate a giugno e novembre 2025 (rispettivamente a Courmayeur in Valle d’Aosta e a Roma, nda), affrontando avversari di assoluto spessore e dimostrando maturità tecnica, solidità mentale e grande capacità di gestione del match. Risultati che gli hanno permesso di ottenere l’accesso a questa prestigiosa sfida mondiale in terra di Francia”.

Il percorso di Super Ten
Tra le novità dell’ultima edizione capitolina di Oktagon vi è stato infatti il progetto “Made in Thailand”: tre sfide, tra fighters di muay thai italiani e thailandesi (tutti di fascia top a livello di ranking internazionale) sotto l’egida della Reale Ambasciata di Thailandia. Giuseppe Gennuso nei -57kg (3×3) ha sfidato, terminando pari, il forte “Mr. Kachen Toorarak”. Sempre nei -57kg (3×3) l’atleta della Mongolia, che vive stabilmente in Italia, Tenuun Gantushig (già uscito vincente, con una performance di alto livello, a Oktagon Courmayeur) ha incontrato “F35 Rachanon” costringendolo, al termine di tre round molto serrati, al risultato del pari. La promessa lombarda Oscar Cambiaghi (nei -64kg/3×3) infine ha sfidato e vinto (per K.o al R29 contro il temibile campione thai “The Guide Rachanon”. Regalando così la vittoria all’Italia in questo speciale torneo internazionale.
“Dal punto di vista tecnico, il match si preannuncia estremamente interessante. SuperTen arriva a questa sfida con un bagaglio completo: ritmo elevato, pressione, ottima gestione delle distanze e grande efficacia nelle combinazioni, elementi che lo hanno reso un atleta difficile da leggere e da contenere in questi ultimi match. Di fronte avrà un avversario di livello internazionale – Vincent Galvan – che, anche di fronte al suo pubblico, non rinuncerà alla cintura” ha dichiarato Carlo Di Blasi, presidente di Fight1.
Le caratteristiche del kickboxer “aquitano”
Di contro Vincent Galvan, campione di Francia (dal 2013 al 2019) e poi incoronato campione d’Europa ISKA, come sottolineato dalla stampa locale “è uno dei combattenti più duri della sua categoria. Solido, non si tira mai indietro davanti a nessuno scambio e impone ai suoi avversari un ritmo infernale. Vera e propria macchina da combattimento, sale sul ring con un’unica idea in testa: dimostrare perché è il campione di questa categoria “senior pro” di K-1“.
Fa però riflettere un aspetto estremamente tecnico del suo score record. Nei primi 30 match, disputati fino ad oggi, non ha mai brillato per essere un K.O.-man. Non ha mai vinto infatti spedendo l’avversario al tappeto prima del limite.

Dopo la Francia si vola a Campione d’Italia. Lo attende “The Arena UF”.
Dopo questo match il campione mongolo-lombardo inizierà la preparazione per un altro importante match internazionale. Combatterà infatti a Casinò di Campione d’Italia, all’interno della card di “The Arena UF/Blood & Glory” (in programma il prossimo 28 marzo 2026).
Una nota finale di carattere geografico: Aigrefeuille-d’Aunis è un comune francese di appena 4.479 abitanti situato nel dipartimento della Charente Maritime nella regione della Nuova Aquitania.









