A Las Vegas (in Nevada/USA), nel main event di una serata promossa dalla Matchroom Boxing di Eddie Hearn e trasmessain Italia da DAZN, il detentore del mondiale lightweight, salito sul ring con lo sfavore dei pronostici, ha difeso il titolo offrendo la miglior performance della sua carriera
(con il contributo di Davide Pollastri) – L’atteso match tra il californiano “Danger” Muratalla e il cubano “Diamond” Cruz ha premiato il campione in carica, il quale, grazie a questa vittoria tutt’altro che scontata, si candida al ruolo di miglior peso leggero del mondo.
L’analisi del match di Las Vegas
L’incontro è stato equilibrato e altamente spettacolare, con tanti colpi partiti da una parte e dall’altra e un ritmo sempre sostenuto. Lo sfidante, salito sul ring con i favori dei pronostici in virtù della medaglia d’oro conquistata alle Olimpiadi di Tokyo e della boxe mostrata nei match precedenti, ha lasciato il centro del quadrato al campione per provare a sorprenderlo con colpi di rimessa. Muratalla dopo un primo round di studio è uscito dal guscio, mostrando una determinazione che finirà con il premiarlo.
I cartellini dei giudici
Tim Cheatham (118-110), Max De Luca (114-114) e Steve Weisfeld (116-112) hanno riconosciuto la tenacia di un pugile ancora poco reclamizzato, ma che con la vittoria della scorsa notte porta il proprio record a 24 vittorie, 17 delle quali ottenute prima del limite, e nessuna sconfitta.
Il futuro del boxeur californiano
Ora per Muratalla — che al termine dell’incontro ha espresso il desiderio di confrontarsi con il vincente del match che il prossimo 31 gennaio vedrà il campione WBC Shakur Stevenson sfidare il campione WBO dei superleggeri Teofimo Lopez — potrebbero arrivare interessanti proposte, tra le quali non si escludono 12 riprese contro l’attuale detentore della cintura WBO dei leggeri, Abdullah Mason.









