(con il contributo di Davide Pollastri) – Il pugile di West Palm Beach, ma residente in California, soprannominato “The Towering Inferno”, ha sconfitto per KO tecnico il connazionale Keith “One Time” Thurman.
All’MGM Grand Garden Arena di Paradise, nella zona sud della città di Las Vegas, il ventottenne Sebastian Fundora (24-1-1, 16 KO) si è confermato campione WBC dei super welter. Il pugile statunitense, assistito dal promoter Sampson Lewkowicz, ha battuto per KO tecnico il trentasettenne Keith Thurman (31-2, 23 KO), ex campione unificato WBA e WBC dei welter.
La serata, promossa da Tom Brown con il supporto della PBC (Premier Boxing Champions) e trasmessa in Italia da Amazon Prime in PPV, ha visto il detentore — alto ben 197cm — far valere il maggior allungo e vincere per TKO nel corso del sesto round, quando l’arbitro, il signor Thomas Taylor, ha fermato il match dopo l’ennesima raffica di colpi piovuta sul malcapitato contendente. Fundora, al momento del TKO, era avanti nettamente anche ai punti, un dato che conferma lo strapotere del pugile nativo di West Palm Beach (a oggi uno dei migliori super welter in circolazione).
Per Keith Thurman, che prima di questa sconfitta aveva perso solo contro Manny Pacquiao — tra l’altro con un verdetto non unanime —, potrebbero essere finite le occasioni iridate (sebbene al termine del match abbia ribadito di non voler appendere i guantoni al chiodo e di puntare ancora a grandi sfide).
La prossima sfida di Fundora potrebbe invece essere un match di altissimo livello contro l’imbattuto Jaron Ennis (35-0, 31 KO). L’incontro potrebbe generare milioni di PPV, ma per saperne di più dovremo aspettare le prossime settimane.









