Tutti i risultati “The Arena (VIII edizione) – Blood & Glory”

The Arena (VIII edizione) Blood & Glory” (format di sport da combattimento ideato da Marco Re e Laura Scherini) è stata una intensa serata di sport e intrattenimento al Salone delle Feste del Casinò di Campione d’Italia. Nicolas Novati ha conquistato il titolo mondiale ISKA dei pesi welter con una vittoria ai punti, mentre il fighter mongolo-lombardo Tenuun Gantushig si è aggiudicato il titolo Intercontinentale di muay thai al termine di un match molto combattuto. Entrambi rappresentano The King Fight Club di Garbagnate Milanese.

I superfight di The Arena hanno regalato grande spettacolo, con KO spettacolari messi a segno da Yuri Farcas, Alexandru Cazacinschi (con uno spettacolare, quanto devastante, calcio girato alla testa dell’avversario) e Riccardo Allena, oltre alle solide perfomance di Oscar Cambiaghi, Lorenzo Di Vara (quest’ultimo ha impressionato, contro Samuele De Meis, per la sicurezza dimostrata sul ring, con un match in crescendo, soprattutto nel terzo round, quando ha imposto timing e qualità nei colpi) e Taras Hnatchuk.

Di Vara (anch’egli atleta di The King Fight Club) adesso è atteso, il prossimo 20 luglio, a Tokyo, nei quarti di finale, del torneo 70 kg. del circuito giapponese K-1, con il sogno personale di raggiungere la finale prevista per novembre 2026, sempre in Giappone.

Soprattutto Cambiaghi, portabandiera della Lottatori Milano (sotto la guida del maestro Diego Voltolin), ha impressionato per la maturità raggiunta e per essere riuscito sempre ad anticipare le mosse del rivale, l’esperto 21enne ungherese Zsombi Németh , atleta molto pericoloso anche per avere combattuto soprattutto all’estero, e, nello specifico, in Thailandia. Nei tre round del match ha tenuto sempre a distanza il rivale sfruttando la combinazione di braccia e gambe, grazie anche ad una “reach” totalmente a suo favore (il magiaro ha una altezza di 1.69 cm).

Positivo il ritorno alla vittoria, dopo una striscia di mancati successi, dell’italo-rumeno Yuri Farcas (nella foto sopra di Beppe Merigo), che ha vinto contro l’olandese-egiziano Davi Sharoubim. Farcas è tornato a vincere come sa fare, attaccando senza sosta sin dai primi scambi del match. Ha immediatamente intuito che l’avversario era aggredibile e che dietro l’angolo c’era una vittoria prima del termine. Cosa che è successo dopo il KO a 2:22 del round 1 quando l’olandese è stato fermato dall’arbitro non essendo in grado di proseguire per un infortunio alla gamba. Ha impostato la sfida portando colpi molto duri al corpo e al volto.

Yuri Farcas colpisce con un gancio il suo avversario a The Arena 2026 – credit photo Beppe Merigo.

Una serie di attacchi che ha portato Sharoubim (al suo quarto incontro in carriera nella kickboxing, dopo aver combattuto negli anni passati in Enfusion Talents). A quest’ultimo però bisogna riconoscere l’onore delle armi avendo accettato questo match, dopo i ritiri dei due precedenti avversari di Farcas, come da tradizione in short notice. La mancanza di esperienza ha completato il quadro di questa sfida.

photo credit Wagner Mela – Un momento del match Novati vs. Gambuto.

Novati conquista il titolo, ma la vittoria (per noi) spettava a Gambuto

Discorso a parte merita il successo di ieri sera a The Arena UF di Nicolas Novati (The King Fight Club), neo campione iridato ISKA nei pesi welter (opposto al forte francese Evan Gambuto). Non siamo però d’accordo con i giudici per il risultato finale, sia perchè il transalpino è apparso molto più forte dell’italiano in tutte le fasi del match (sulla durata dei 5 match), sia perchè è arrivato al termine della sfida in perfetta forma fisica (Novati era invece segnato sul volto) e con una capacità unica di eludere la stragrande maggioranza dei colpi del portabandiera tricolore.

Novati, probabilmente, non aveva ben intuito le qualità tecniche del giovane francese ed è rimasto totalmente sorpreso dalla sue capacità tecniche (sia in difesa che in attacco). La vittoria, per decisione unanime, poi, è totalmente fuori luogo (lo sarebbe stata anche la split decision( ma almeno saremmo rimasti meno colpiti dall’esito finale. Gambuto è assolutamente da rivedere (speriamo in Italia) perchè è un bel fighter: è stato brillante e intelligente nella gestione del match e ha attirato l’attenzione degli spettatori, in diversi momenti, con i suoi interminabili movimenti del tronco. Novati ha vinto, ma Gambuto (la faccia del transalpino, nella foto sotto, mostra il suo totale disappunto, nda) meriterebbe sicuramente il rematch.

Il momento dell’annuncio della vittoria di Novati su Gambuto – photo Wagner Mela.

L’evento di Campione d’Italia, giunto alla sua ottava edizione, organizzato da Marco Re e Laura Scherini (apprezzata commentatrice su diverse reti tv), è stato trasmesso in diretta su DAZN. In totale 15 match e due incontri “titolati” ISKA, nella kickboxing e nella muay thai. 

1) Titolo mondiale ISKA Kickboxing pesi welter -67 kg (5×3′);
Nicolas Novati (Italia) vs Evan Gambuto (Francia)
Vincitore e nuovo campione: Nicolas Novati per decisione unanime 3-0

2) Titolo intercontinentale ISKA Muay Thai pesi piuma 57 kg (5×3′);
Giuseppe Gennuso (Italia) vs Tenuun Gantushig (Mongolia/ITA)
Vincitore e nuovo campione: Tenuun Gantushig per split decision (2-1)

3) Superfight Fight Code Rules -95 kg (3×3′);
Yuri Farcas (ITA/ROM) vs Davi Sharoubim (OLA/EGY)
Vincitore: Yuri Farcas per KO al round 1 (2:22)

4) Superfight Muay Thai -63,5 kg (3×3′);
Zsombi Németh (HUN) vs Oscar Cambiaghi (ITA)
Vincitore: Oscar Cambiaghi per decisione unanime 3-0

5) Superfight Fight Code Rules -70 kg (3×3′);
Lorenzo Di Vara (ITA) vs Samuele De Meis (ITA)
Vincitore: Lorenzo Di Vara per decisione unanime 3-0

6) Superfight Fight Code Rules -70 kg (3×3′);
Taras Hnatchuk (UKR/ITA) vs Andres Casado (SPA)
Vincitore: Taras Hnantchuk per decisione unanime 3-0

7) Superfight Fight Code Rules -66 kg (3×3′);
Francesco Ippolito (ITA) vs Loik Rouge (SVI)
Vincitore: Loik Rouge per decisione unanime 3-0

8) Superfight Fight Code Rules -60 kg (3×3′);
Davide Tonietto (ITA) vs Alexandru Cazacinschi (MD)
Vincitore: Alexandru Cazacinschi per KO al round 3 (2:46)

9) Superfight Fight Code Rules -70 kg (3×3′);
Cosimo Leone Totaro vs Riccardo Allena
Vincitore: Riccardo Allena per KO al round 1 (2:36)

10) Superfight Fight Code Rules -52 kg (3×3′);
Carlotta Dama vs Simona Di Dio Martello
Vincitrice: Simona Di Dio Martello per decisione unanime 3-0

11) Superfight Fight Code Rules -59 kg (3×3′);
Daniele Scuro vs Nabil Tassa
Pareggio 2-1

12) Superfight Muay Thai -66 kg (3×3′);
Alessandro Cizmic vs Riccardo Santese
Vincitore: Riccardo Santese per decisione unanime 3-0

13) Muay Thai -67 kg (3×3′);
Micheal Zerboni vs Ilias Sabbar
Vincitore: Micheal Zerboni per KO al round 2

14) Muay Thai -61 kg (3×3′);
Alessandro Luscietto vs Sammy Dimmek
Vincitore: Sammy Dimmek per decisione unanime 3-0

15) Fight Code Rules -60 kg (3×3′);
Dennis Tardanico vs Luca Ruggerone
Vincitore: Dennis Tardanico per decisione unanime 3-0

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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