Boxe: “Il Mostro” Inoue batte anche il connazionale Nakatani. Vince ai punti al Tokyo Dome.

(di Davide Pollastri) – Il trentatreenne della prefettura di Kanagawa, ambasciatore di Riyadh Season e da tempo ai vertici della graduatoria “pound for pound” (la classifica che mette a confronto la bravura e i risultati di un pugile indipendentemente dalla categoria di peso), ha vinto ai punti per decisione unanime. Con questo successo, il 33° di una carriera professionistica iniziata nel 2012, Inoue si conferma campione IBF, WBA, WBC e WBO dei super gallo. Così come si conferma pugile imbattuto.

Alla Tokyo Dome, nel main event di una serata organizzata dal promoter Hideyuki Ohashi sotto l’egida della Japan Boxing Commission, Naoya “Monster” Inoue (33-0, 27 KO) ha vinto con decisione unanime il derby nipponico contro il ventottenne Junto “Big Bang” Nakatani (32-1, 24 KO), alla prima sconfitta di una carriera iniziata nel 2015. L’incontro, atteso da milioni di appassionati, ha messo di fronte due dei migliori pugili del momento. I due super gallo non hanno deluso le attese, regalando al pubblico e ai telespettatori che hanno potuto seguire l’evento su DAZN 12 riprese molto intense. Dopo l’ultimo “Gong” i giudici Raul Caiz Sr, Patrick Morley e Juan Carlos Pelayo hanno premiato all’unanimità (115-113; 116-112; 116-112) la prestazione del detentore, definito da Niccoló Pavesi di DAZN “uno dei pugili più straordinari, dominanti e talentuosi di sempre”.

Per Junto Nakatani la battuta d’arresto non rappresenta un problema in senso assoluto: la giovane età, il solido curriculum e l’ottima prestazione offerta contro Inoue (di cui è stato probabilmente l’avversario più ostico tra i 33 affrontati dal “Mostro”) gli spalancheranno presto nuove porte.

Il co-main event

Nel principale match del sottoclou, il fratello di Naoya Inoue, Takuma Inoue (22-2, 5 KO), ha conservato il mondiale WBC dei gallo battendo nettamente ai punti l’esperto trentasettenne Kazuto Ioka (32-5-1, 17 KO).

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO!

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

RESTA AGGIORNATO

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti nulla del mondo dei combattimenti.

ARTICOLI CORRELATI

I DOLORI DEL "PITBULL" CRUZ: la cinematica e la biomeccanica dietro il verdetto contro Lamont Roach Jr. spiegano perché per Cruz potrebbe non essere una passeggiata contro l'esperto 32enne portoricano Nestor Bravo Velazquez (con uno score record di 24-1-0, di cui 17 successi per K.O.). (con il contributo di Mario Savo)* - Quando la campana …

Quattordici secondi. Tanto è bastato a Leonardo Perdomo per trasformare BKFC #93 nella sua notte e prendersi, oltre alla vittoria, anche il biglietto per la sfida mondiale dei pesi massimi. All'Hard Rock Live del Seminole Hard Rock Hotel & Casino di Hollywood (distretto dell'area metropolitana di Los Angeles), la "casa" del bare-knuckle boxing americano, il …

L’assalto dell'inglese Conor Benn si ferma alla seconda ripresa. Alla T-Mobile Arena di Las Vegas, nel main event di una ricca serata promossa da Dana White (presidente della UFC e co-fondatore di Zuffa Boxing), l’attuale campione statunitense ha impartito una dura lezione all’avversario, colpito, abbattuto e sconfitto in appena 4’25” complessivi. Nel co-main event della …