(con il contributo di Davide Pollastri) – Al Wolstein Center di Cleveland, in una serata (disputatasi ieri) promossa da Bob Arum di Top Rank, il ventiduenne Abdullah Mason ha vinto il derby dell’Ohio contro Albert “Prince” Bell. In virtù di questo successo, giunto per TKO alla dodicesima ripresa, Mason ha conservato la cintura WBO dei pesi leggeri e portato il proprio record a ventuno vittorie in altrettanti match (18 KO).
Nel co-main event, “Shu Shu” Carrington ha difeso il mondiale WBC dei piuma dall’assalto del messicano Rene Palacios. La vittoria per il ventinovenne di Brooklyn è giunta per decisione unanime (vi è stato anche un knock down dopo una 4 punch-combo) al termine di un incontro ben gestito e di una prestazione che ha lasciato pochi dubbi ai giudici Dave De Jonge (118-110), Omar Mintun Sr (117-111) e Ben Rochester (116-112). Con questo successo Carrington porta il proprio record a diciotto vittorie in altrettanti incontri (10 KO).
Negli altri match della serata si è segnalato il ventisettenne peso welter Delante “Tiger” Johnson (18-0, 8 KO), il quale ha battuto per decisione unanime Christopher “Machine Gun” Guerrero. Grazie a questo risultato, sancito dai cartellini dei giudici Antione Bell (99-91), Warren Glen (99-91) e Brian Kennedy (100-90), il pugile di Cleveland, assistito dal manager David McWater, ha difeso il WBO NABO, strappato all’avversario il WBC Continental Americas e fatto suo il vacante IBF North American.









