(con il contributo di Davide Pollastri) – La 31enne Claressa Shields (nella foto in primo piano a sinistra) si riprende i titoli WBA e WBC dei medi. La fuoriclasse del Michigan, attuale detentrice anche delle cinture IBF, WBC, WBA, WBO e WBF dei pesi massimi, ha costretto l’angolo della rivale, la 42enne australiana Kaye “Glamour” Scott, a gettare l’asciugamano prima del termine del match.
È durato poco meno di 6 round il match tra la supercampionessa Claressa “T-Rex” Shields (19-0, 4 KO) e l’ormai ex detentrice dei titoli WBA e WBC dei medi Kaye “Glamour” Scott (5-2-1). L’incontro è stato sotto il controllo della Shields dall’inizio alla fine, con i momenti cruciali arrivati al sesto round, quando la “veterana” Scott è stata atterrata prima di essere nuovamente bersagliata da una raffica di pugni che ha costretto il suo angolo a gettare la spugna. Con questo successo la trentunenne legata alla Salita Promotions — società newyorkese fondata e guidata dall’ex pugile Dmitriy “Stella di David” Salita (popolare ex pugile americano di origini ucraine), con cui collabora fin dal 2017 — diventa campionessa dei medi per la terza volta, un risultato che, sommato ai due ori olimpici, ai titoli mondiali conquistati in cinque diverse categorie di peso, allo storico traguardo di campionessa indiscussa in tre divisioni e all’imminente ritiro di Katie Taylor, dà ulteriore credito al suo status di GWOAT (Greatest Woman of All Time, ovvero la più grande donna di tutti i tempi). Shields infatti è la più giovane e l’unica pugile, a livello internazionale, ad essere riuscita a diventare campionessa mondiale in tre differenti categorie di peso in soli 10 incontri all’età di appena 24 anni.
Nel co-main event della serata tenutasi alla State Farm Arena di Atlanta, in Georgia, la sudafricana Bernice Ferreira, già campionessa mondiale IBO dei superpiuma, ha conquistato anche il titolo WBC della categoria battendo per squalifica all’ottava ripresa la canadese Caroline Veyre (11-2), punita dall’arbitro per le ripetute trattenute. Veyre, che aveva conquistato la cintura WBC lo scorso febbraio superando Delfine Persoon, era alla prima difesa del titolo. Con questo successo Ferreira ha così unificato le corone WBC e IBO e portato il proprio record a 11 vittorie in altrettanti incontri.








