(da Dublino – l’inviato Marcel Vulpis) – Intercettato al termine di Cage Warriors #200, all’interno della RDS Arena, Lorenzo Borgomeo (Aurora MMA), che ha sempre creduto nelle potenzialità di Tanio Pagliariccio (giovane campano originario di Secondigliano, ma trasferitosi a Milano per crescere sotto il profilo tecnico), ha così commentato la vittoria (per split decision), stasera a Dublino, sull’irlandese Ger Harris, al termine di un match durissimo ma condotto anche con grande intelligenza e maturità: “Il match di Tanio è andato esattamente secondo i piani. Harris è da sempre considerato un duro, un atleta fortissimo fisicamente, ma cercava a tutti i costi la lotta, il clinch. La difesa nella lotta a parete era cruciale per noi e così è stata nell’economia del match. Diventava fondamentale, round dopo round, mettere i colpi più significativi in piedi. E’ una delle serate più importanti per le mma italiane. Non solo il nostro atleta ha vinto all’estero, ma è stato uno dei pochissimi fighter (l’altro, il neo campione “featherweight” Nick Bagley, ha superato il campione uscente irish Solomon Simon, nda) in grado di superare un beniamino locale, non subendo la pressione del pubblico di casa. L’assegnazione poi del “Fight of the Night”, al di là dell’aspetto economico (Pagliariccio ha ricevuto un assegno del valore di 5mila sterline), è la conferma del buon lavoro di questo progetto e, più in generale, della scuola italiana. Su Bellandi, onore a McCorry per la vittoria conquistata, ma è stato un vero peccato per come si è sviluppata rapidamente la dinamica del match. Il risultato finale, credetemi, mi rattrista molto” – ha concluso l’head coach capitolino (nella foto in primo piano).










