Alla T-Mobile Arena di Las Vegas (Nevada/USA), ‘King Ry‘ ha battuto per decisione unanime l’ex detentore della cintura, il texano di origini messicane Mario ‘El Azteca’ Barrios.
(con il contributo di Davide Pollastri) – La travagliata carriera di Ryan Garcia è finalmente decollata. Il ventisettenne californiano — reduce dalla positività all’Ostarine che ha trasformato il successo su Devin Haney in un ‘no contest’, dal conseguente anno di sospensione e dalla sconfitta contro Rolando Romero — ha battuto il trentenne Mario Barrios ed è così diventato il nuovo detentore della cintura WBC dei welter.
È stato un match a senso unico, dominato da Garcia, il quale ha chiuso le 12 riprese previste con un ampio vantaggio su tutti e tre i cartellini dei giudici (Tim Cheatham 119-108; David Sutherland 120-107; Steve Weisfeld 118-109).
Barrios ha avuto il merito di chiudere il match in piedi, un risultato più che discreto se consideriamo l’atterramento subito nel primo round e i tanti colpi — anche pesanti — ricevuti nel corso di tutto l’incontro.
Per Garcia l’obiettivo ora è un match contro l’attuale detentore della cintura WBO dei superleggeri, il fuoriclasse statunitense Shakur Stevenson.
Nel principale sottoclou della serata, promossa dalla Golden Boy Promotions di Oscar De La Hoya e trasmessa da DAZN, il campione WBA dei superleggeri Gary Antuanne Russell ha difeso la propria cintura dall’assalto del giapponese Andy Hiraoka, vincendo il match per decisione unanime (116-111; 116-111; 117-110).









