UFC Freedom 250 debutterà alla White House il 14 giugno. Annunciata la fight card ufficiale.

Finalmente svelata e ufficializzata la fight card di UFC Freedom 250, in programma sul prato del lato sud della White House il prossimo 14 giugno 2026 nel cuore di Washington D.C. (USA), alla presenza del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e di un parterre di ospiti, che non supereranno le 5mila unità. Una grande giornata per le mixed martial arts (nata da una intuizione del patron Dana White), che fino a pochi anni fa, erano “bannate” in diversi Stati degli Stati Uniti d’America, in quanto considerate (erroneamente) discipline “violente”.

Nella fight card sei top match con sei atleti americani

Un pò di delusione, da parte di molti fan, per il numero e, per certi versi, per la qualità dei match previsti in programma (per celebrare i primi 250 anni di storia degli Stati Uniti). In totale saranno sei (neppure sette come inizialmente ideato) e non 10 come diversi addetti ai lavori avrebbero gradito. Ben sei gli artisti marziali misti precettati per l’evento. Grande delusione per l’assenza di Conor McGregor, di cui si è parlato per diverso tempo (sognando un suo ritorno in grande stile contro Michael Chandler, opposto invece al brasiliano Mauricio Ruffy) come possibile top fighter di questo evento speciale.

Per ragioni di sicurezza, alla luce anche dell’allargamento del conflitto in Iran e Medio Oriente, si è pensato di ridurre il numero di match per garantire al meglio la sicurezza personale del presidente Trump, presente durante l’intero programma dell0evento. Troppo rischioso infatti protrarre questo evento oltre i 6 match inseriti nella card. I livelli di sicurezza saranno elevatissimi proprio per monitorare al massimo l’area di intervento (anche per scongiurare potenziali attacchi terroristici) considerando la mediaticità dell’evento trasmesso in tutto il mondo.

Il logo ufficiale della “White House” a Washington D.C. (USA)

Il main event, per il titolo lightweight, è Topuria vs. Gaethje

In totale, quindi, 6 match con ben 6 artisti marziali misti a stelle e strisce (incluso Gaethje nel main event). Solo in un match non sono previsti atleti USA (è il caso del bout Pereira vs. Gane). Il secondo Paese più rappresentato è il Brasile con tre campioni di alto livello. Seguono Francia, Canada e Spagna (con Ilia Topuria) con un atleta a testa. Tre i mercati geografici rappresentati: Nord America, SudAmerica ed Europa. Non considerate l’Oceania, l’Asia/Medio Oriente e soprattutto l’Africa. 

Si partirà con Diego Lopes (BRA) vs. Steve “Mean Machine” Garcia (USA) (featherweight), per poi proseguire con Bo Nickal (USA) vs. Daukaus (USA) (middleweight). Proprio quest’ultimo aveva ricevuto, nei giorni scorsi, una comunicazione di annullamento del suo match, in programma il prossimo 11 aprile 2026 (contro il brasiliano Vicente Luque) a Miami (in Florida). Una comunicazione che non aveva fornito, allo staff dell’atleta, le ragioni di questo improvviso e singolare annullamento. Nella realtà i vertici della UFC avevano già deciso di inserire Daukaus nel programma di “UFC Freedom 250″.

Mauricio Ruffy (BRA) vs. il “veterano” Michael Chandler (uno degli atleti americani di mma più amati dal grande pubblico) è un match della divisione “lightweight”. Sean O’Malley (USA) vs. Aiemann Zahabi (CAN) (nella div. “bantamweight”) è il quarto bout, prima di Alex “Poatan” Pereira (BRA) vs. Ciryl Gane (FRA) (interim heavyweight championship). E’ il quinto bout e il primo dei due titoli messi in palio il prossimo 14 giugno.

Il sesto ed ultimo match di UFC Freedom 250 mette in palio il “World Lightweight Championship” UFC. Di fronte due big: il georgiano-spagnolo Ilia Topuria (co-owner della promotion iberica WOW FC) e l’americano Justin Gaethje.

L’evento, disponibile in tv su Paramount+, prevede già due main sponsor: Crypto.com e il marchio di automotive RAM. 

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO!

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

RESTA AGGIORNATO

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti nulla del mondo dei combattimenti.

ARTICOLI CORRELATI

Uno dei più grandi eventi europei di MMA di tutti i tempi chiuderà il calendario 2026 e segnerà anche il traguardo del milionesimo spettatore dal vivo nella storia della promotion ceca. Lo storico Oktagon #100 si terrà martedì 29 dicembre presso la O2 Arena di Praga, in Repubblica Ceca. In un momento storico per l'organizzazione, …

Uno dei combattimenti "titolati" più attesi nella storia di Oktagon andrà in scena ad Hannover (Germania). Il campione in carica, il fighter brasiliano Igor Severino (10-1, 1 NC), metterà in palio la cintura dei pesi gallo contro uno dei migliori prospetti europei, Max Holzer (12-0), che farà il suo debutto nella categoria dopo aver deciso …

La città di Belgrado ha vissuto una notte storica con il debutto dell’UFC in Serbia, ospitando, alla Belgrade Arena (impianto multisport che può arrivare anche a superare i 18mila spettatori), un evento che ha unito sport, spettacolo e forte identità nazionale. La UFC Fight Night Medić vs Rodriguez ha acceso il pubblico serbo con una …

PFL New York – 31 luglio 2026 (UBS Arena, Belmont Park). L'evento PFL MMA di New York ha confermato il grande momento di due delle stelle della promotion: il daghestano/russo Usman Nurmagomedov e la bulgara/inglese Dakota Ditcheva, entrambi usciti vincitori in incontri molto attesi. Nel main event, il campione dei pesi leggeri Usman Nurmagomedov ha …