L’evento #202 della Absolute Championship Akhmat (ACA), andato in scena domenica 12 aprile a San Pietroburgo (all’interno del Yubileyny Sports Palace), ha confermato il ruolo centrale della promotion cecena (con sede a Grozny) nel panorama est-europeo delle MMA.
Secondo diverse testate sportive russe, l’organizzazione ha raggiunto uno standard tecnico ormai paragonabile alle principali promotion internazionali. Il main event ha visto il successo di Kirill Kornilov su Tony Johnson Jr (già campione pesi massimi in questa stessa organizzazione), al termine di cinque round gestiti con grande intelligenza tattica.
La stampa locale ha sottolineato la maturità del peso massimo russo, capace di controllare ritmo e distanza senza concedere spazi. Nel co-main event, Eduard Vartanyan ha ottenuto una vittoria per sottomissione, giudicata da molti media di settore come la prestazione più brillante della serata.
Portali specializzati in MMA hanno evidenziato la sua completezza tecnica e la capacità di chiudere l’incontro nei momenti chiave.
Tra gli altri risultati, Khadis Ibragimov ha impressionato con un K.O. molto rapido, attirando l’attenzione degli osservatori. Secondo analisti russi, la divisione dei massimi ACA sta vivendo una fase di rinnovamento particolarmente interessante.
L’incontro tra Renat Ondar e Osimkhon Rakhmonov infine è stato indicato come il più equilibrato, deciso solo da una split decision. Le testate locali hanno parlato di un match “da manuale” sul piano strategico.
Nel complesso, ACA #202 ha mostrato un alto numero di decisioni ai punti, segnale di un livello tecnico sempre più sofisticato (su un totale di 15 match). I media di settore hanno sottolineato come gli atleti siano oggi più preparati tatticamente rispetto al passato.
Allo stesso tempo, non sono mancate finalizzazioni spettacolari, soprattutto nei preliminari.
La copertura mediatica russa ha evidenziato anche la crescita del pubblico e dell’interesse nazionale verso le MMA.
ACA continua infatti a rappresentare una piattaforma fondamentale per lo sviluppo dei talenti locali. Diversi portali internazionali hanno ribadito come la promotion sia ormai stabilmente tra le più competitive fuori dagli Stati Uniti. L’evento di San Pietroburgo ha inoltre rafforzato la visibilità globale della promotion cecena. Dal punto di vista organizzativo, la produzione è stata giudicata all’altezza dei grandi eventi mondiali.
ACA #202 -San Pietroburgo – domenica 12 aprile 2026:
Main card
- Kirill Kornilov def. Tony Johnson Jr. – decisione unanime (5 round);
- Eduard Vartanyan def. Uzair Abdurakov – sottomissione (rear-naked choke, R3);
- Renat Ondar def. Osimkhon Rakhmonov – decisione split;
- Khadis Ibragimov def. Daniil Matsola – KO/TKO (R1);
- Aisylzhan Bakhytzhanuly def. Maxim Grishin – decisione;
- Andrey Koshkin def. Vinicius Cruz – decisione;
- Brent Primus def. Pavel Gordeev – decisione.
Preliminari
- Tomáš Deák def. Ayk Kazaryan – decisione:
- Anton Vinnikov def. Hamdy Abdelwahab – decisione:
- Hafiz Sakibekov def. Daniel Oliveira – risultato ai punti:
- Oleg Dadonov def. Lincoln Henrique – decisione:
- Elias Silvério def. Evgeny Galochkin – decisione:
- Altynbek Mamashov def. Ivan Bogdanov – KO (R1):
- Caio Bittencourt def. Artem Dushenko – decisione:
- Aslanbek Kodzhaev def. Aleksandr Grebnev – decisione.









