Il Marriott Park Hotel di Roma è la location scelta dal promoter Gianluca Colonnese (nella foto sotto) per l’organizzazione della XI edizione di “Fighting Spirit-World Series” (in programma a Roma sabato prossimo 18 aprile).
La fight card prevede ben 18 match, di cui 10 nella preliminary card (a partire dalle ore 18) e 8 nella main (dalle ore 20:30). Da sempre questa manifestazione di profilo internazionale (sotto l’egida della Federkombat e in collaborazione con Opes) ruota attorno alla “muay thai“ (con 12 incontri), ma vi sono anche ben 6 sfide di kickboxing (K-1 rules).
Il main event è nella muay thai (cat. di peso -60kg). Parliamo di un “Prestige Fight Muay Thai” tra il popolare campione thailandese Yodpt Petchrungruang (già campione del mondo WBC, WMC e Fight Clubbing) e il francese Daren Rolland. A seguire il titolo “Amazing Thailand Gold Edition” (-65,5 kg.) tra gli italiani Sara e De Luca. Previsti anche 5 incontri al femminile (tutti di K-1).
Il romano Giordano Stella (Team Colonnese Muay Thai) affronterà l’esperto Tewit Thong An (con oltre 106 combattimenti in carriera). In palio ci sarà la cintura Intercontinentale “WMC” (World Muay Thai Council).

Stella ha dichiarato a “TheDailyCage” che prevede un match molto duro, ma non ha studiato un gameplan specifico anche perchè, normalmente, preferisce studiare il proprio avversario di turno e adeguarsi allo stile dell’opponent di turno nel corso del match. Ci troviamo di fronte a una title shot che si sviluppa su 5 round da 3 minuti ciascuno. Per questa ragione il fighter romano studierà, dopo il terzo round, la corretta strategia per alzare il ritmo nei restanti due: “Tewit è un ottimo fighter con oltre 106 match in carriera. A differenza dell’Italia, in Thailandia, si combatte sin da giovanissimi. E’ molto duro quando colpisce, ma questo fa parte del loro dna…”.
Durante la conferenza stampa capitolina l’avversario asiatico di Giordano Stella ha sottolineato come il livello della muay thai italiana stia sicuramente crescendo a livello internazionale. Nel complesso Thong An ha dichiarato che la “scuola” italiana si colloca, attualmente, in una ideale scala (tecnico-sportiva) da 1 a 10, al 7°/8° posto.
Il promoter Gianluca Colonnese è intervenuto anche sul presente/futuro del movimento italiano. “Oggi la muay thai italiana è in forte crescita. Rispetto a 10 anni fa ci sono molti più atleti amateur rispetto al passato, così come sta crescendo anche il numero e la qualità tecnica degli eventi in calendario. E’ chiaro che ci troviamo di fronte a uno sport di natura dilettantistica. Le borse degli atleti, purtroppo, sono ancora di scarso valore economico, anche se lavoreremo per migliorare anche questo aspetto, ma, alla base di tutto, attualmente, c’è solo la forte passione di questi ragazzi e ragazze per questa disciplina…”.

Sempre il promoter Colonnese ha spiegato, durante il press meeting in Campidoglio, che, tra le novità della prossima stagione, vi è lo sbarco di Thai Fight (si svolge, ad anni alterni, rispetto a “Fighting Spirit“) non solo, come da tradizione, a Roma, ma anche in una seconda città italiana.
Domani (venerdì 17 aprile), alle 17:30, è prevista la cerimonia del peso (weigh-in) e i face-to-face dei 36 fighter in programma sabato 18 aprile al Marriott Park Hotel.
Tra i partner della XI edizione di “Fighting Spirit”, troviamo il marchio “Pablo Escobar vodka”, SAP (fornitore tecnico) e, soprattutto, il brand promo-turistico “Amazing Thailand”. A livello istituzionale presente Regione Lazio e Opes. Special guest l’infortunato campione Alessio Malatesta.










