Boxe: Jaron Ennis strappa a Xander Zayas le cinture WBA e WBO dei superwelter

Al Barclays Center di Brooklyn, il boxer-puncher di Philadelphia si è imposto per TKO alla settima ripresa.

(con il contributo di Davide Pollastri) –  Il match-evento tra il portoricano Xander Zayas (23-1) e lo statunitense Jaron “Boots” Ennis (36-0, 32 KO), promosso da Bob Arum di Top Rank e da Eddie Hearn di Matchroom Boxing, ha premiato lo sfidante della Pennsylvania, già campione IBF dei welter dal 2023 e, dall’aprile 2025, anche WBA Super e Ring, prima di lasciare tutte le cinture nell’estate dello stesso anno per salire tra i medi junior.

La sfida, trasmessa in pay-per-view da DAZN, ha rispettato il pronostico dei bookmaker di DraftKings, i quali davano Ennis favorito cinque a uno. Tuttavia, il successo per “Boots” è stato meno facile di ciò che i tre atterramenti ai danni dell’avversario, arrivati al primo, al quinto e al settimo round, sembrerebbero dirci.

Il neo-campione, infatti, ha sofferto non poco nel corso della terza ripresa, quando Zayas, più giovane, più massiccio e reidratatosi, secondo le cronache, di oltre venti libbre dopo il peso, ha avuto il merito e il coraggio di rispondere, centrando Ennis con una serie di colpi che hanno rischiato di cambiare il finale della storia.

L’inerzia, però, è nuovamente cambiata dal quinto round, con Ennis che ha ripreso il comando con autorità, alternando guardia destra e mancina con fluidità e rimandando Zayas al tappeto con una combinazione al corpo chiusa da un montante sinistro.

Tra la quinta e la sesta il medico di bordo ring e l’arbitro Harvey Dock hanno valutato seriamente lo stop, ma Zayas è tornato al centro del quadrato per un sesto round di transizione prima della settima e decisiva ripresa che ha visto Ennis ritrovare energia e chiudere il discorso con un gancio al corpo che ha piegato Zayas, spingendo l’angolo del portoricano a interrompere l’incontro. Per il neo-campione ora l’obiettivo è il regno di campione indiscusso.

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Le tessere restanti del puzzle sono l’IBF di Josh “Pretty Boy” Kelly — anch’egli sotto l’ombrello Matchroom di Eddie Hearn, dunque un’unificazione plausibile sulla carta — e il WBC di Sebastian Fundora. Sullo sfondo resta il mega-confronto con Vergil Ortiz Jr., desiderato da tempo e sfumato all’inizio dell’anno per le note vicende contrattuali.

Sul fronte opposto, Zayas ha perso da gentiluomo. Aveva unificato le due cinture appena a gennaio, con una vittoria per split decision su Abass Baraou, e questa era la prima difesa da campione di due sigle, un’occasione affrontata volontariamente contro un avversario che molti avrebbero evitato.

Nel dopo-gara ha riconosciuto la superiorità dell’avversario senza cercare alibi, pur lasciando intuire, senza confermarlo, la possibilità di salire tra i pesi medi, categoria forse più adatta alla sua struttura fisica. A ventitré anni, una sconfitta di questo tipo pesa il giusto: è materiale da cui ripartire, ceertamente non una condanna.

La serata ha avuto altri incontri interessanti. Nel co-main event Emiliano Vargas (18-0, 15 KO) ha fermato Bryce Mills al quarto round, difendendo i suoi titoli minori dei superleggeri. Il britannico Ben Whittaker (12-0-1, 9 KO), dal canto suo, ha liquidato velocemente Richard “Popeye The Sailor Man” Rivera (americano di Harford in Connecticut) al secondo round, conquistando il titolo WBC Silver e confermando una parabola in ascesa nei mediomassimi. Rivera è stato un test di buon livello per il pugile inglese, perchè fino ad oggi l’americano contava su uno score di 27-2, con ben 20 successi per K.O.. 

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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