Boxe – La FPI presenta alla Biennale di Venezia il film “La Nobile Arte”.

Sarà presentato martedì 8 settembre alle ore 9.30, presso la Biennale Match Point Arena del Lido di Venezia, nell’ambito del programma ufficiale del Venice Production Bridge della 83Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia“La Nobile Arte”, il nuovo documentario dedicato alla storia e all’evoluzione del pugilato italiano, diretto da Vincenzo Lamagna, nato da un’idea di Michela Pellegrini e Stefano Buttafuoco, prodotto da Antonio Palmieri per NEXTING in collaborazione con Rai Documentari e con il supporto della Federazione Pugilistica Italiana.

Nel corso dell’incontro sarà proposta una selezione di estratti del documentario, cui seguirà un momento di confronto sul progetto alla presenza di Luigi Del Plavignano, Direttore di Rai Documentari, Vincenzo Lamagna, regista, Michela Pellegrini, autrice, Antonio Palmieri, produttore per NEXTING, Gelsomina Prositto, line producer, e Stefano Buttafuoco, giornalista e conduttore televisivo, protagonista e voce narrante del documentario, che modererà la presentazione.

Il nuovo logo della Federazione Pugilistica Italiana

Dieci round per raccontare centodieci anni di pugilato italiano. “La Nobile Arte” costruisce un unico, simbolico incontro nel quale storie di boxe e di vita attraversano il passato e il presente di una disciplina profondamente legata alla storia sociale e culturale del Paese.

Dal 1916, anno di nascita della Federazione Pugilistica Italiana, fino alla boxe contemporanea, il documentario scandisce il proprio racconto attraverso dieci round, ciascuno dedicato a un tema, un valore o una personalità: dal riscatto sociale alle grandi sfide, dalle leggende del ring alla funzione educativa del pugilato, fino all’inclusione, alla boxe femminile, alla ParaBoxe e alle prospettive future di questo sport.

credit image @FPI press office

A guidare lo spettatore dentro e fuori dal ring è Stefano Buttafuoco, giornalista e conduttore televisivo che per il documentario assume una veste inedita: diventa presenza narrante, entra simbolicamente nei panni del pugile e accompagna il racconto scandendone tempi, incontri e passaggi.

Intorno a lui si intrecciano le storie di alcune delle figure che hanno segnato e continuano a raccontare la nobile arte. Da campioni come Patrizio Oliva e Francesco Damiani a Giovanni De Carolis, Emanuele Blandamura, Vincenzo Mangiacapre, Pamela Noutcho Sawa, Alessio Lorusso, Simone Dessì e Jonathan Kogasso; dagli attori Giorgio Pasotti, Vinicio Marchioni e Giacomo Ferrara, legati in modi diversi al mondo della boxe, alle voci di giornalisti, tecnici e rappresentanti del movimento pugilistico come Flavio D’Ambrosi (Presidente FPI), Mariangela Verna, Gianluca Guida, Fausto Narducci, Luigi Panella, Attilio Volpe e Carmela Chiacchio.

Testimonianze intime, immagini di repertorio provenienti anche dalle Teche Rai e dall’Archivio FPI, allenamenti e luoghi simbolici compongono un racconto corale nel quale la boxe diventa una lente attraverso cui osservare oltre un secolo di trasformazioni italiane.

Più che il racconto di uno sport, “La Nobile Arte” attraversa sconfitte e vittorie, cadute e risalite, restituendo il pugilato come disciplina, educazione, appartenenza e possibilità di riscatto. Un’eredità che continua a evolversi senza perdere il legame con le proprie origini. (fonte: FPI)

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO!

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

RESTA AGGIORNATO

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti nulla del mondo dei combattimenti.

ARTICOLI CORRELATI

L’ultimo combattimento della 40enne "figlia d'Irlanda" (originaria di Bray, nella contea di Wicklow) Katie Taylor (il cui main sponsor tecnico è il brand di abbigliamento sportivo Champion) si è trasformato in un vero e proprio trionfo: ha battuto la 29enne francese (di radici italiane) Flora Pili e lascia il ring con cinque titoli mondiali e …

Tra tagli del peso estremi, meccanica d’impatto ed equilibrio neuromuscolare: la radiografia prestazionale del pugile britannico (atteso sabato 12 settembre, a Las Vegas, da un importante match, organizzato da Zuffa Boxing, valevole per il titolo mondiale WBC "welterweight") attraverso l'occhio della scienza dello sport. Nel pugilato moderno, il limite che separa una preparazione atletica d'élite …

(da Taranto – l’inviato Marcel Vulpis) – La pugile kosovara, nei giorni scorsi, ha conquistato il titolo a Taranto 2026 regalando al Kosovo la prima medaglia d’oro nella storia della manifestazione internazionale. Un successo che assume un significato speciale a meno di quattro anni da Prishtina 2030. A scrivere il nome del Paese negli annali della manifestazione ci ha pensato Donjeta Sadiku, protagonista …

(con il contributo di Davide Pollastri) - Svanisce il sogno mondiale del 21enne inglese Moses Itauma, considerato dagli addetti un vero e proprio "predestinato" per talento, e, soprattutto, giovane età (più volte paragonato all'icona della boxe statunitense Mike Tyson). Il nuovo campione IBF dei pesi massimi invece, a sorpresa, è il 34enne croato Filip Hrgović …