Una notte di MMA ad alta intensità ha acceso il Zénith de la Métropole Rouen Normandie, dove, sabato 12 settembre, Hexagone MMA Series 5 ha portato, per la prima volta, il proprio spettacolo sul territorio della Normandia. Una serata con una card di nove combattimenti, tra preliminari e main card. A chiudere la serata della più importante promotion transalpina è stato il confronto tra Anzor Baybatyrov e Božidar Trivunović (divisione “featherweight), ma il main event è durato decisamente meno del previsto.
Baybatyrov, vittoria lampo nel main event
Anzor Baybatyrov (daghestano naturalizzato francese), con un fresco score record di 8-2-0, ha confermato le aspettative imponendosi su Božidar Trivunović nel combattimento principale della serata. Il fighter di origini russe (è nato a Khassav-yurt) ha chiuso il match per TKO al primo round, dopo appena 44 secondi, mettendo immediatamente in mostra la propria potenza nei colpi. Un successo netto per Baybatyrov, che arrivava all’appuntamento dopo la vittoria ottenuta qualche mese fa contro Paul Dena e con l’obiettivo dichiarato di confermare il nuovo status conquistato all’interno di Hexagone. Il combattimento era stato preceduto anche dalle polemiche legate al weigh-in del giorno precedente, con Baybatyrov che non aveva rispettato il limite previsto. L’incontro è stato comunque confermato e, una volta chiusa la porta della gabbia, il russo non ha lasciato spazio al proprio avversario (il campione serbo in forza al Family Fight Team: score record da ieri di 7-3-0).
Per Trivunović (molto attivo nella promotion di MMA serba conosciuta come “Armmada”), è arrivata così una battuta d’arresto pesante. Per Baybatyrov, invece, un’altra vittoria prima del limite e una nuova dimostrazione di forza.
Baudot torna e vince
Nel co-main event era particolarmente atteso il ritorno di Alan Baudot, veterano francese con un passato in UFC e lontano dalla competizione dal 2022. Baudot ha affrontato Lamine Sène in un incontro tra pesi massimi e ha conquistato la vittoria al termine dei tre round. Il verdetto è stato una decisione unanime a favore del francese, che ha così potuto festeggiare nel migliore dei modi il ritorno nella gabbia. Una vittoria importante per Baudot, soprattutto considerando la lunga assenza dalle competizioni.
Zajicová chiude con un triangolo
Tra gli incontri più spettacolari della main card c’è stato quello dei pesi paglia femminili tra Veronika Zajicová e Laetitia Gallardo. La fighter ceca ha risolto il combattimento nel primo round, imponendosi per sottomissione con un triangolo. Gallardo ha provato a resistere, ma Zajicová è riuscita a trovare la posizione decisiva e a chiudere il match al minuto 3:33. Un’altra vittoria prima del limite in una serata nella quale le sottomissioni hanno avuto un ruolo importante.
Arezki supera Umarov ai punti
È arrivato invece al verdetto dei giudici il confronto tra Souhil Arezki e Zelimkhan Umarov, valido per la categoria dei pesi mosca. Arezki ha portato a casa la vittoria con una decisione unanime, al termine di un combattimento più equilibrato rispetto a quelli conclusi anzitempo. Il francese ha così aggiunto un altro successo al proprio percorso, resistendo ai tentativi di Umarov e convincendo tutti i giudici al termine dei tre round.
Gueye devastante al primo round
Non è durato molto neppure il match tra Mouhamed Gueye e Josef Jaloviar. Il combattimento dei pesi massimi leggeri è terminato al primo round per TKO, con Gueye capace di trovare la combinazione decisiva con i pugni e costringere l’arbitro a interrompere l’incontro. Un’altra prestazione aggressiva e spettacolare per il fighter francese, che ha aggiunto un’altra vittoria prima del limite alla propria carriera.

Garcia ferma Cordeiro al 2° round
La main card si è completata con il confronto tra Jonathan Garcia e Alan Cordeiro de Jesus, nei pesi piuma.
Anche in questo caso il match non è arrivato alla distanza prevista: Garcia ha ottenuto il successo per TKO nel secondo round, imponendo progressivamente il proprio ritmo fino all’intervento dell’arbitro. Una vittoria che ha contribuito a mantenere alto il livello di spettacolo della serata di Rouen.
La preliminary card
Prima dell’inizio della main card, il pubblico dello Zénith aveva assistito a tre combattimenti della carta preliminare. Nei pesi welter, Hugo Boigeol Baggioni ha sconfitto Haik Khodedanian per TKO al terzo round, portando a termine uno dei match più lunghi della serata. Nei pesi piuma amatoriali, Yanis Bendhiaf ha invece superato Erwan Teiga con una decisione condivisa dei giudici. Sempre tra i dilettanti, nei pesi leggeri, Matthieu Rogez ha battuto Sayfoula Becheev, anche in questo caso con una decisione condivisa.
Una serata nel segno dei “finish”
Il bilancio della serata di Rouen racconta una Hexagone MMA particolarmente votata allo spettacolo. Molti degli incontri sono terminati prima del limite, con TKO e sottomissioni a scandire una card che ha alternato giovani prospetti, fighter francesi e atleti internazionali. La copertina dell’evento, però, appartiene senza discussioni ad Anzor Baybatyrov. Il suo main event contro Trivunović è durato appena 44 secondi, abbastanza per ribadire il momento straordinario del fighter e consolidare la sua posizione tra i nomi più interessanti dell’organizzazione.









