BOXE – TAF #14. IL RITORNO DI CLEMENTE RUSSO, UNA CINTURA UE E 3 TITOLI ITALIANI A MILANO

Sabato 21 novembre 2026 TAF – The Art of Fighting atterra all’Allianz Cloud di Milano, con un programma ad altissimo tasso tecnico e di spettacolo, che sarà trasmesso in esclusiva sulle reti Mediaset.

Saranno nove gli incontri di boxe professionistica ad andare in scena, tra un main event storico, un co-main event valido per la cintura EBU Silver (l’ex Unione Europea) e altri tre match con in palio il titolo italiano di categoria.

 Edoardo Germani, Founder di TAF, presenta così l’appuntamento: «Abbiamo lavorato a un evento ricco di incontri diversi tra loro, ma sempre interessanti e dall’esito incerto. Abbiamo il rientro di una leggenda italiana, il nuovo tentativo sulla scena europea di uno dei nostri talenti più cristallini, derby tricolore per coronare campioni indiscussi e tanto altro. Mi aspetto una serata esaltante, di cui si parlerà per tanto tempo».

Analizzando la card, il main event è segnato dall’attesissimo ritorno di Clemente Russo, che esordisce da professionista a 44 anni dopo aver fatto la storia della boxe italiana tra Olimpiadi e Mondiali nei dilettanti. Il suo avversario sarà l’imbattuto Mohamed Elmaghraby (15-0), già campione italiano e internazionale, che ha vinto quasi la metà degli incontri per KO.

Elmaghraby ha 14 anni in meno di Russo, ma è chiamato a combattere a un peso superiore di 13 chili rispetto alla sua categoria abituale, visto che la sfida sarà un catchweight al limite dei 93 chilogrammi, sugli 8 round. Un match che ha fatto discutere e ha diviso il pubblico sin dall’annuncio, e che sul ring di TAF 14 avrà un verdetto finale.

Nel co-main event Francesco Paparo (13-2, un pareggio) torna all’assalto del titolo EBU Silver dei pesi superpiuma a soli sei mesi di distanza dalla sconfitta con Gomez, al termine di una battaglia sportiva segnata dall’equilibrio. Sul ring Paparo trova un altro spagnolo, Alex de la Rosa (11-1), determinato a rovinargli i piani.

Subito prima il palazzetto verrà scosso dai colpi dei pesi mediomassimi, con la sfida tra Paul Amefiam (8-0) e Vincenzo Lizzi (4-1) per il titolo italiano di categoria. Amefiam, imbattuto, è noto per le mani pesanti e una fisicità fuori dal comune, mentre Lizzi vanta un percorso dilettantistico di altissimo livello con la Nazionale, che gli ha fatto guadagnare grande esperienza e malizia.

 A questo punto, spazio al rematch che vedrà impegnati Valerio Mantovani (7-1) contro Francesco Magrì (9-0, un pareggio) per il titolo italiano dei superwelter. La prima sfida se l’è aggiudicata Magrì causando un infortunio al naso dell’avversario, fermato dai medici al sesto round, alla fine di un match esaltante, combattuto colpo su colpo. Stesso copione che ci si aspetta di vedere nella rivincita, con la cintura che al momento è detenuta da Magrì.

Un altro match con un titolo italiano in palio sarà quello tra Yassin Hermi (16-3, un pareggio) e Riccardo Valentino (9-4) nei supermedi. Hermi è un pugile solido, affamato e pericoloso, che rincorre questa cintura da tempo, mentre Valentino, campione in carica, ha ottenuto il 90% dei successi per KO, combattendo spesso all’estero. Un match che si preannuncia sul filo del rasoio, in piena filosofia TAF.

Ecco anche il ritorno in azione di Akrem Aouina (14-2), che si troverà davanti Damiano Falcinelli (17-4, due pareggi), in uno scontro tra ex campioni italiani. Aouina si è affermato a livello internazionale prima della recente e pesante sconfitta per KO contro un ostico pugile inglese. Falcinelli ha tentato l’assalto a un titolo europeo minore in due occasioni all’estero, perdendo ai punti. Entrambi arrivano all’incontro dell’Allianz più motivati che mai.

A inizio serata, il veterano Maxim Prodan (25-3, un pareggio) affronterà Federico Schinina (12-5), già sfidante al titolo UE, nei pesi superwelter, Yohan Acosta (5-0), da tenere d’occhio per il futuro, se la vedrà con l’insidioso Stiven Leonetti Dredhaj (13-6, un pareggio) nei mediomassimi, mentre l’ex campione italiano Roberto Lizzi (10-2) cercherà la rivincita su Morike Oulare (8-1) nei pesi massimi leggeri, dopo aver perso ai punti due anni fa in occasione del loro primo scontro.

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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