La Professional Fighters League (PFL) continua il suo percorso nel 2026 con una serie di eventi distribuiti tra Europa e Stati Uniti, mantenendo il suo format basato su card singole e non su stagioni classiche come nel recente passato. Negli ultimi appuntamenti, la promotion americana (la seconda per ordine di importanza dopo la UFC) ha messo in evidenza un mix di veterani UFC, ex Bellator e giovani prospect internazionali.
Uno degli eventi più recenti è stato PFL Belfast 2026 (tenutasi alla SSD Arena di Belfast, in Irlanda del Nord ieri 16 aprile), che ha regalato grande spettacolo alla SSE Arena. Il main event ha visto il clamoroso KO di Jay Jay Wilson su Darragh Kelly in soli 37 secondi, un risultato che ha scosso il pubblico di casa e rilanciato il nome del neozelandese nella divisione lightweight.
Nel co-main event, Rhys McKee ha conquistato una vittoria importante ai punti contro Alex Lohoré, confermando il suo buon momento di forma e il valore competitivo nel circuito PFL europeo.
Nel complesso, la PFL continua a puntare su un modello basato su eventi internazionali e matchmaking aggressivo, spesso con debutti o rientri di fighter provenienti da UFC, Bellator e/o da circuiti regionali.
Parallelamente, la promotion sta espandendo il proprio calendario con eventi in Europa e Africa, consolidando una presenza sempre più globale nel panorama MMA.
Dal punto di vista sportivo, il trend è chiaro: tanti KO fulminei, ritmo elevato e forte imprevedibilità, elementi che rendono ogni card potenzialmente esplosiva anche senza cinture in palio.
La PFL, pur non avendo ancora la continuità mediatica dell’UFC, si conferma una delle realtà più dinamiche del 2026, capace di offrire match spettacolari e risultati spesso inattesi.
PFL Belfast 2026 – RISULTATI COMPLETI
SSE Arena, Belfast (Irlanda del Nord)
MAIN CARD
- Jay Jay Wilson def. Darragh Kelly → KO (punch), R1 0:37;
- Rhys McKee def. Alex Lohoré → decisione unanime (30-27 x3);
- Dovlet Yagshimuradov def. Tyson Pedro → decisione unanime (29-28 x3).
PRELIMS
- Eoin Sheridan def. Chris Mixan → decisione unanime (29-28 x3);
- Caolan Loughran def. Alan Philpott → sottomissione (face crank), R1 1:11;
- Omran Chaaban def. Chequina Noso Pedro → TKO (strikes), R2 4:16;
- Dean Garnett def. Ciaran Clarke → KO (spinning elbow), R1 1:52;
- Pedro Carvalho def. Sergio Cossio → decisione unanime (29-28 x3);
- David Martinez def. Giannis Bachar → sottomissione (rear-naked choke), R1 0:53;
- Sean Gauci def. Liam Gittins → decisione unanime;
- Eoghan Masoliver def. Shane Mullen → sottomissione (rear-naked choke), R1 1:55;
- Chelsea Hackett def. Andrea Vazquez → decisione unanime (30-27 – x3 giudici).









