(con il contributo di Davide Pollastri) – Alla Co-op Live Arena di Manchester, nel main event di una serata (sabato 09 maggio) promossa dalla Queensberry Promotions di Frank Warren e trasmessa in pay-per-view da DAZN, “Dynamite” Dubois, reduce dal KO subìto il 19 luglio 2025 contro Oleksandr Usyk che gli costò la cintura IBF, torna campione (nei massimi della WBO) al termine di una prestazione sofferta ma molto tenace.
All’undicesima ripresa di un derby caotico, duro e combattuto, il 28enne di Greenwich Daniel Dubois (23-3, 22 KO) ha spento le speranze di Fabio Wardley (20-1-1, 19 KO) di mantenere la corona WBO strappata lo scorso 25 ottobre al neozelandese Joseph Parker. Per il ventottenne di Greenwich non si è trattato però di un match semplice: finito al tappeto alla prima e alla terza ripresa, il suo sogno di tornare campione sembrava svanito già pochi minuti dopo il primo gong. Tuttavia, con coraggio e determinazione, l’ex campione WBA e IBF ha saputo trovare la forza di ribaltare l’inerzia dell’incontro e di arrivare alla vittoria, sancita dalla decisione dell’arbitro, il signor Howard Foster, di interrompere l’incontro a causa delle condizioni di Wardley — il quale porterà a lungo con sé il rimpianto di non essere riuscito a chiudere l’incontro quando Dubois pareva a un passo dal knockout.
Il pugile di Ipswich, tuttavia, potrebbe presto avere l’opportunità di riprendersi la corona, poiché Frank Warren ha confermato che nel contratto è prevista una clausola di rivincita. Nelle prossime settimane ne sapremo di più. Al momento l’unica certezza è che Daniel “Dynamite” Dubois è tornato, con merito, in cima al mondo.









