Giorgio Petrosyan, leggenda mondiale della kickboxing, è stato il testimonial principale di Rimini Wellness 2026 nel suo “Day 4” (quello conclusivo della fiera romagnola). Il forte ex fighter italo-armeno, intervistato dal giornalista economico Marcel Vulpis (fondatore del sito “TheDailyCage“), ha parlato del suo recente passato, degli inizi della sua carriera agonistica, del trasferimento in Italia (per sfuggire dai teatri di guerra nella sua terra natale, ad Erevan in Armenia), dei suoi progetti presenti (c0me la presidenza della promotion “Petrosyanmania“, con al fianco il fratello Armen) oltre che del prossimo futuro.

Due le notizie “spoilerate” durante l’intervento del pomeriggio alla “Performance Arena” di Rimini Wellness: la prima è che il prossimo appuntamento di Petrosyanmania (galà internazionale di sport da combattimento) è fissato per il 7 novembre 2026 alla Allianz Cloud di Milano. La seconda è che Giorgio Petrosyan, non a breve, ma in un prossimo futuro, potrebbe tornare a combattere sul ring all’interno di un match di boxe. Quindi, dopo il last fight, contro il portoghese Josè Sousa, del 22 novembre 2025 (arrivando a conquistare la sua 111ima vittoria a livello di carriera agonistica) all’Allianz Cloud di Milano, starebbe ragionando su un suo possibile ritorno al combattimento, seppure esclusivamente di boxe.

“Anche dopo il ritiro ho deciso di allenarmi almeno una volta ogni giorno. Mi sento ancora molto integro (Petrosyan ha da poco compiuto i 40 anni) a livello fisico. Con la kickboxing ho chiuso definitivamente, non riuscirei più a salire su un ring per combattere, ma l’idea di affrontare un match di pugilato mi sta stuzzicando da tempo. Non posso escludere un eventuale ritorno all’attività agonistica in quest’altra disciplina” – ha dichiarato durante l’intervista Giorgio Petrosyan.

Alla domanda se abbia già individuato un potenziale avversario, Petrosyan ha risposto che non c’è ancora questo nome (neppure nella sua testa, nda), mentre è forte la sua volontà di cimentarsi nel pugilato.
Sempre Petrosyan ha commentato il recente match di boxe (all’ombra delle Piramidi di Giza in Egitto) tra Oleksandr Usyk (attuale campione mondiale dei pesi massimi) e Rico Verhoeven, sottolineando sia l’errore dell’arbitro nello stop del match, sia il giudizio più che positivo sul kickboxer dei Paesi Bassi: “Da quello che ho visto, fino allo stop dell’arbitro, era in vantaggio Verhoeven. Mi ha colpito in positivo, perchè dopo questa performance molti kickboxer di alto profilo potrebbero decidere migrare nella boxe. Una opportunità in più per rendere popolare la disciplina della kickboxing in tutto il mondo” – ha concluso Giorgio Petrosyan.









