L’edizione n.30, quindi, non era un semplice galà locale, ma uno snodo cruciale della scena mondiale nei -70 kg di peso, con due main event di buon livello, come la sfida (al meglio dei 3 round) tra il 36enne Bogdan “Bad Boy” Stoica e il 28enne Gerardo “The Blade” Atti (kickboxer internazionale originario del Togo, naturalizzato tedesco). Stoica in vantaggio, oltre che per esperienza internazionale, soprattutto a livello di altezza (193 cm. rispetto ai 186 cm. del rivale).
Atti si è presentato sul ring di Bucarest forte di uno score record di 20 vittorie (di cui 13 per K.O.) e appena 3 sconfitte e 2 pari. Il beniamino locale Stoica, invece, con 60 successi (di cui 40 per K.O.)-16-0. L’evento era valido come Super Fight della Super Cruiserweight Division di DFS.
Nel primo round Bogdan Stoica ha imposto immediatamente il suo ritmo attaccando Gerardo Atti costantemente; nel secondo è uscito, più alla distanza, il togolese-tedesco anche se il campione rumeno ha più volte risposto con durezza agli attacchi del rivale. Nel terzo ed ultimo round entrambi hanno attaccato per provare a vincere (senza riuscirvi) con il colpo del knock out. Atti più volte ha provato un pugno girato uscendo alle corde, ma Stoica ha immediatamente risposto con una serie di colpi al volto e al corpo. Al termine vittoria del “veterano” Stoica per decisione unanime. Lo stesso ha poi ricevuto il trofeo direttamente dalle mani di un manager di Napoleon Games, che si è presentato sul ring con la tradizionale “feluca”, che è parte del brand della compagnia di betting (fondata in Belgio nel 2009 è oggi leader incontrastato del mercato “domestico” del gioco).
DFS lancia, per la prima volta, contenuti AI prodotti con gli occhiali Meta-Oakley
Tra le particolarità marketing di questo evento la novità, sui social (nello specifico sul profilo ufficiale di Instagram dell’organizzatore) del debutto della produzione di contenuti video attraverso l’utilizzo degli occhiali Meta-Oakley (già utilizzati in diversi sport come il ciclismo “pro” e il running). Il video prodotto con questi occhiali (utilizzano sistemi di Intelligenza artificiale) ha dato agli utenti di DFS su Instagram una visione più moderna e immersiva del match. Una modalità di produzione (soprattutto per la parte social) da mutuare anche in Italia.









