Nel corso del 175° Consiglio Federale FIJLKAM, tenutosi presso il centro tecnico federale “Matteo Pellicone” (Ostia/Roma), è stata trattata la querelle con FederKombat, per quanto attiene al tema della “titolarità” delle MMA amatoriali. Di seguito il testo del comunicato stampa:
Rapporti istituzionali e CONI – Un tema delicato che tiene banco da qualche tempo è stato ampiamente illustrato dal presidente Morsiani e cioè il contenzioso con FederKombat sulla gestione della disciplina A-MMA. Il 29 aprile si è tenuto un incontro con il presidente del CONI Luciano Buonfiglio e il presidente della FederKombat Riccardo Bergamini, dal quale è emerso un orientamento del CONI favorevole a FederKombat per la gestione del Mixed Martial Arts, indipendentemente dalla natura amatoriale o agonistica della disciplina. La questione coinvolge anche l’UWW che riconosce e include tra le sue discipline di Lotta anche la Amateur MMA, una specialità che deriva dal Pankration e dal Grappling.
Su questo fronte la FIJLKAM ha preso atto di quanto pubblicamente diffuso da FederKombat in merito alla delibera che la Giunta Nazionale del CONI avrebbe adottato, confermando la competenza di quest’ultima sulla disciplina MMA in tutte le sue forme e declinazioni. Non avendo però ricevuto formalmente copia del provvedimento da parte del CONI – che ad oggi non risulta pubblicato – la FIJLKAM si riserva ogni valutazione, senza escludere il ricorso a strumenti di tutela legale, qualora non fosse stata adeguatamente considerata la differenza tecnica tra Amateur MMA e MMA: discipline distinte, delle quali solo la prima fa capo a una Federazione Internazionale riconosciuta dal CIO, alla quale la FIJLKAM aderisce. (fonte: FIJLKAM).










