(di Davide Pollastri) – Alla Echo Arena di Liverpool, in una serata promossa dal chairman di Matchroom Boxing, Eddie Hearn, Ben Whittaker il ventottenne di West Bromwich ha messo KO al primo round (dopo poco meno di 2 minuti e 25 secondi) l’argentino Braian Nahuel Suárez con un micidiale gancio destro alla tempia.
Negli ultimi dodici mesi, Ben Whittaker ha messo in fila tre vittorie consecutive prima del limite, trasformandosi da talento a candidato, sempre più credibile, ai vertici dei mediomassimi.
Dimenticate le polemiche legate al match del 2024 pareggiato contro Liam Cameron (poi battuto per TKO al secondo round nel rematch), per Whittaker (11-0-1, 8 KO) si profila ora un debutto negli Stati Uniti. L’obiettivo della Matchroom Boxing di Eddie Hearn, società che controlla direttamente il pugile, è chiaro: opporre “The Surgeon” a avversari sempre più quotati per avvicinarlo a una chance iridata, che, verosimilmente, potrebbe concretizzarsi nel giro di 18 mesi.
Il futuro di Suárez
Per il trentaquattrenne Braian Nahuel Suárez (21-5), assistito dalla promoter Georgina Rivero, i media argentini delineano un futuro ancora competitivo, ma sostanzialmente circoscritto al perimetro nazionale. Più verosimile, in prospettiva, che venga impiegato con sempre maggiore frequenza come banco di prova per pugili emergenti in fase di crescita.
Il sottoclou: ancora una vittoria per Joe McGrail
Nel principale sotto clou della serata, supportata da partner d’eccezione quali Riyadh Season, Betfred, Everlast e DAZN, il beniamino locale, il supergallo ventitreenne Joe McGrail (13-0, 6 KO) ha conquistato il BBBofC Central Area battendo per KO al quinto round il detentore Aaron Hayden (10-1).









