“Campionati europei importanti per la nazionale italiana di Fight1, perché ci sta dando ragione la cosiddetta politica dei piccoli passi intrapresa, ormai, qualche anno fa, investendo sull’attività dei dilettanti e dei migliori prospect. La squadra tricolore schierata, a causa del breve lasso di tempo con cui sono stati annunciati gli Europei e la vicinanza con i nostri Campionati nazionali (ndr, 15-17 maggio a Milano), non ha permesso ai “veterani”, già impegnati altrove, di partecipare all’evento greco (gli Europei Gamma sono stati ospitati dalla località Loutraki). Il CTN Giulio Morgante (nella foto in primo piano al centro), quindi, di concerto con il responsabile del matchmaking, Francesco Migliaccio, ha optato per inviare una squadra giovane, che, seppure meno esperta, è stata la vera sorpresa del torneo con ben 5 medaglie (2 argenti e 3 bronzi, ndr).

Tutti e cinque gli italiani medagliati sono un risultato mai raggiunto prima con i nostri ragazzi/ragazze agli Europei di specialità. Quindi non resta che continuare su questa strada, perché è l’unica che ci consentirà di vincere medaglie ai prossimi Mondiali (8-13 dicembre prossimo) ed avere dei campioni forti, in un prossimo futuro, anche nei “pro”. Infine, non ultima soddisfazione, avere un italiano presidente di Gamma Europe (il milanese Paolo Biotti), è una conferma dell’ottimo lavoro (anche a livello di politica sportiva interna) fatto dai nostri connazionali in ambito mma“ – lo dichiara a margine degli Europei GAMMA (Global Association Mixed Martial Arts) Carlo Di Blasi (presidente di Fight1).









